Urtato da un camion pirata: "Ora chi ha visto ci aiuti"

Automobilista fermo su una piazzola della superstrada colpito da un mezzo. Il fratello: "Ha rischiato di perdere la mano, mia cognata era terrorizzata".

Urtato da un camion pirata: "Ora chi ha visto ci aiuti"

Urtato da un camion pirata: "Ora chi ha visto ci aiuti"

Mentre era fermo in una piazzola, un camionista passato a tutta velocità gli avrebbe schiacciato la mano sullo sportello e non si sarebbe fermato a soccorrerlo. È successo mercoledì mattina, ma ancora del pirata non ci sono tracce. L’incidente è avvenuto intorno alle 11. "Mio fratello Ramesh – racconta Rakesh Kumar, di origini indiane, operaio del Cosmari che vive a Camporotondo – era in auto con la moglie e la figlia in superstrada. Tra Morrovalle e Montecosaro, si è dovuto fermare perché la bambina, che ha 5 anni, doveva fare la pipì". Così l’uomo, che abita a Trodica e lavora per una ditta di Piediripa, si è fermato in una piazzola, l’ha fatta scendere, poi l’ha aiutata a risalire e le ha legato la cintura.

"Ma quando stava per chiudere, mentre aveva la mano sullo sportello aperto della figlia, è passato un autocarro velocissimo, che gli ha schiacciato la mano sullo sportello. E il conducente non si è fermato. Mia cognata era terrorizzata, non sapeva che fare, parla poco l’italiano. Ha provato a chiedere aiuto e alla fine una persona si è fermata e ha telefonato ai soccorsi". Il 118 si è preso cura del ferito, portandolo subito a Torrette, dove ha subito un intervento durato oltre cinque ore per tentare di recuperare quanto più possibile della mano fracassata. "Anche io poi, finito di lavorare, sono andato in superstrada da mia cognata. C’erano anche la Polstrada di Camerino e i carabinieri di Morrovalle. Mi hanno detto che avevano cercato il camion, ma non sono riusciti a trovarlo". Le uniche informazioni date dalla donna sono che si tratta di un camion con cassone metallico bianco, con dietro una striscia sottile rossa. Gli agenti della Polstrada stanno facendo tutti gli accertamenti possibili per rintracciare il mezzo, che era diretto verso la costa, e soprattutto il suo conducente. "Mia moglie e mia nipote erano terrorizzate, anche loro sono dovute andare in ospedale. Mio fratello ha rischiato di perdere tutta la mano, se non peggio, perché quel camion andava veloce. Se qualcuno ha visto cosa è successo ci aiuti a rintracciarlo". La superstrada è sempre molto trafficata la mattina, ed è possibile che qualche automobilista abbia assistito all’incidente e possa dare qualche indicazione. Lo sportello dell’auto della famiglia è danneggiato, dunque è possibile che anche la carrozzeria dell’autocarro abbia i segni di quell’urto. Le indagini sono in corso da parte della Polstrada.