Addio a William Vivì Medori. "Artista libero e vulcanico"

"Vivì" è morto in ospedale a 79 anni, oggi il funerale alla Santa Madre di Dio. "Era un maestro di vitalità ed eterna giovinezza, instancabile sperimentatore"

L’artista William "Vivì" Medori aveva 79 anni
L’artista William "Vivì" Medori aveva 79 anni

Macerata, 17 agosto 2023 – Artista eclettico, uomo generoso e disponibile, ma che non aveva paura di dire ciò che pensava come quando, al funerale del fratello Douglas, storico gioielliere di piazza Cesere Battisti, aveva "strigliato la città" dicendo che se si continuano a preferire i centri commerciali "come si può pretendere che il centro storico sia vivo. Se non diamo ricchezza ai commercianti – aveva aggiunto –, come possiamo pretendere che riescano ad andare avanti?". Se n’è andato martedì pomeriggio, in una camera dell’ospedale di Macerata dove era ricoverato, William Medori, per tutti Vivì. Aveva 79 anni. Lascia la moglie Silvana e i familiari. Medori era nato come artista nello studio di Silvio Craia e, nei prini anni 2000, aveva iniziato a esporre i suoi lavori.

“Ho avuto il privilegio di organizzargli diverse mostre – ricorda il critico d’arte, Daniele Taddei –, il suo linguaggio incuriosiva e interrogava il visitatore. I suoi lavori, realizzati con i più strani materiali di recupero (come legno, ferro, plastica, cartone) sono stati apprezzati dal pubblico, entrando in collezioni private. L’ultimo ciclo quello della "cera" è stato tra i più significativi, attraverso il fuoco riusciva a creare pensieri e immagini uniche, sempre realizzate con credo ed eleganza. Se ne va un artista che ha dato tanto all’arte e che dall’arte è stato ricambiato". "Appassionato cultore d’arte, guardava con interesse alle avanguardie storiche, ma senza lasciarsi condizionare, restando sempre fedele alla sua indagine artistica permeata da limpida freschezza e sorprendente manualità – aggiunge l’artista Alvaro Valentini –.

La sua pittura, di matrice concettuale, si nutre di materiali di scarto, di carte stropicciate e luminescenti, di inserti polimaterici vari che danno origine a una infinità di striature e rilievi cromatici. La sua scomparsa addolora molto tutti noi poiché, come artista, avrebbe potuto donarci ancora preziose meraviglie. Caro Vivì, amico sincero, fai buon viaggio, il cielo degli artisti ti attende". "Spirito libero – conclude David Miliozzi –, artista vulcanico, sempre attivo, instancabile sperimentatore di materiali e idee. Amico speciale, era un maestro di vitalità ed eterna giovinezza". Il funerale di Medori si svolgerà questa mattina, alle 10, nella chiesa Santa Madre di Dio in via Barilatti a Macerata.