La seconda forza del torneo. Mobili: "Nel primo tempo un bel Chiesanuova. Nelle ultime partite siamo molto più propositivi»

La squadra di Chiesanuova vince 3-1 contro Monturano Campiglione, ma la società si distingue per aver aderito alla Giornata contro la violenza sulle donne offrendo l'ingresso omaggio alle presenti. Mobili si avvicina al 2° posto e la squadra segna 18 reti.

Mobili: "Nel primo tempo un bel Chiesanuova. Nelle ultime partite siamo molto più propositivi"
Mobili: "Nel primo tempo un bel Chiesanuova. Nelle ultime partite siamo molto più propositivi"

Per il Chiesanuova è stata una vittoria non solo sul campo quella per 3-1 ai danni del Monturano Campiglione. Se la squadra si è distinta nel risultato, la società lo ha fatto come comportamento, aderendo alla Giornata contro la violenza sulle donne non solo in modo simbolico, ma offrendo l’ingresso omaggio alle presenti. Ed evitando, con signorilità, di reagire ai cori all’indirizzo del presidente Bonvecchi da parte della quarantina di tifosi ospiti. È durata un tempo la sfida ai fermani che si presentavano penultimi ed ora sono ultimi, sono bastati 45’ per sbarazzarsene e far vedere che la caduta di Montegranaro (peraltro nuova capolista) non aveva minato le basi o ridimensionato i biancorossi. L’allenatore Mobili si avvicina così alla trasferta di Osimo, contro il suo recente passato, ritrovando il favoloso 2° posto. Se la classifica quasi non sorprende più, che dire invece delle 18 reti segnate? "Ultimamente riusciamo ad essere più propositivi – risponde Mobili – e portare diversi giocatori negli ultimi 20 metri". Dopo la rete su punizione Defendi è corso verso di lei per abbracciarla. "In realtà non doveva calciarla lui, poi invece l’ha tirata alla perfezione ed è venuto da me in modo goliardico". Il tecnico comunque non si accontenta: "Bene il primo tempo, ma nella ripresa non abbiamo fatto quanto ci eravamo detti, ad esempio pressare alti e la rete del 3-1 nel finale è stata la conseguenza. Dobbiamo crescere perché se ripeti questi errori contro squadre più forti poi perdi di sicuro".

Andrea Scoppa

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