Aggressione al Muratori. Tentata rapina a studente, denunciati tre minorenni

I giovani avvicinarono il coetaneo in viale Cittadella, davanti al liceo. Sono stati individuati dalla polizia grazie anche alle videocamere .

Aggressione al Muratori. Tentata rapina a studente, denunciati tre minorenni

Aggressione al Muratori. Tentata rapina a studente, denunciati tre minorenni

La polizia ha individuato e denunciato i tre minorenni che la mattina del 7 febbraio scorso hanno tentato di rapinare uno studente del liceo Muratori. Nello specifico, intorno alle 8, i tre indagati, di 17, 16 e 15 anni, hanno avvicinato il ragazzo di 18 anni, in viale Cittadella, mentre stava per entrare a scuola, e nel tentativo di appropriarsi delle sue cuffie e della sua sigaretta elettronica, l’hanno accerchiato, minacciato prima verbalmente e poi sono passati alle mani, colpendolo con un pugno, uno schiaffo ed un calcio.

Lo studente è riuscito a divincolarsi, a scappare e a trovare rifugio all’interno del Muratori, dove ha raccontato quanto accaduto dirigenza scolastica. Su segnalazione del vice preside al numero d’emergenza 112, sul posto è intervenuta subito la Squadra Volante, che ha assunto le prime testimonianze. L’attività di indagine condotta nell’immediatezza dalla Squadra Mobile ha poi permesso, anche con l’ausilio delle immagini delle telecamere della videosorveglianza e agli esiti della perquisizione domiciliare, di ricostruire la dinamica dei fatti e di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre giovani indagati. "Sono contento che i tre ragazzi che mi hanno aggredito siano stati identificati e denunciati – afferma la vittima, che frequenta una classe quinta –. Magari questo servirà loro di lezione, forse capiranno di avere sbagliato e cambieranno, però sinceramente non è che questo mi faccia sentire più sicuro. Stavo attento prima e adesso lo sono ancora di più, specie quando sono solo, ma ho cercato di superare la paura dell’aggressione, perché altrimenti mi sarei rovinato l’esistenza e fatto il loro gioco". Il tema della sicurezza a fronte del dilagare del fenomeno delle baby gang su Modena (e non solo) sarà al centro dell’assemblea convocata appositamente dai rappresentanti di istituto del Liceo venerdì mattina al cinema Astra e che vedrà, tra i vari interventi, anche quello del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Antonio Caterino. "Subito dopo quello che è accaduto al nostro compagno – racconta Matteo Zaccarelli, rappresentante di istituto nonché esponente del comitato ‘Modena per Modena’ – abbiamo deciso di organizzare un’assemblea per la scuola. I tema, come di consueto, è stato deciso mediante un sondaggio e all’unanimità 1500 ragazzi hanno scelto la ‘sicurezza’.

"Fare sentire la nostra voce – prosegue – reputiamo sia un simbolo di protesta e di denuncia di una situazione che non accettiamo più. Spesso ci è capitato di sentire le forze dell’ordine e politiche affermare che quello delle baby gang non sia il problema principale, ma noi giovani chiediamo invece che sia considerato come tale". L’istituto ha accolto positivamente la notizia della denuncia dei tre minori: "E’ un passo avanti – aggiunge Zaccarelli – ma il fenomeno non va sottovalutato, le baby gang sono organizzate in centro storico e sono soggetti facilmente riconoscibili. Sono stati rintracciati, ma resta una certa sfiducia su cosa succederà poi, quali conseguenze verranno prese perché non possano presto ritrovarsi in giro a compiere gli stessi atti. Vorremmo rispecchiarsi in una città che ci mettesse a nostro agio e che invece non interviene preventivamente per tutelarci. Anche per questo reputiamo importante l’assemblea di venerdì, è un modo per gli studenti di fare sentire alle istituzioni l’esigenza di una maggiore cura". "A giugno il 18% dei votanti saranno 18enni – conclude Zaccarelli –. Per questo come ‘Modena per Modena’ abbiamo organizzato degli eventi specifici che riguardano proprio il tema giovani e sicurezza".