Allarme baby gang, Lega in piazza: "Serve un comitato di genitori"

Mamme e papà presenti: "Abbiamo paura per i nostri figli. Inaccettabile che le scuole non siano sicure"

Allarme baby gang, Lega in piazza: "Serve un comitato di genitori"

Gli esponenti della Lega e i militanti che hanno organizzato un incontro in piazza Grande che aveva per tema la sicurezza in città

Figli a rischio. Alcune mamme modenesi hanno annunciato ieri l’intenzione di volersi unire in comitato per proteggere i propri figli dai numerosi episodi di criminalità che spesso coinvolgono proprio ragazzini. A rappresentare i propri timori in Piazza, ieri, sono state diverse mamme, tra cui quella di Jordan, lo studente che due mesi fa è stato accoltellato su un autobus dopo l’uscita da scuola. Ad organizzare l’incontro, che si è svolto in piazza Grande, il gruppo consiliare della Lega Nord. "Sicurezza, scuola e adolescenti: quale futuro si prospetta?", era il tema e nel corso del dibattito sono emerse diverse criticità e richieste da parte dei genitori. Si è infatti ribadito il diritto allo studio, con la necessità che gli studenti raggiungano le scuole senza avere paura di essere aggrediti durante il viaggio. I genitori hanno poi invocato sicurezza in centro storico. Presenti ieri il segretario di Lega Modena Caterina Bedostri e il Capogruppo in Consiglio Comunale Giovanni Bertoldi insieme al responsabile alla Sicurezza di Lega Modena Mario Mirabelli e a diversi genitori appunto. "Mio figlio sta recuperando piano piano ma quello che è successo è inaccettabile – afferma Saskia Wink, la mamma di Jordan, accoltellato sull’autobus da un altro giovane, a scopo di rapina a fine gennaio. I ragazzi ora hanno paura; ne avevano anche prima ma adesso a noi mamme e papà ci tocca portare i nostri figli a scuola: questo è inaccettabile. No poter più prendere un autobus dopo la scuola perchè ti prendi cinque coltellate non è possibile. Sono passati due mesi, siamo stati in ospedale anche questa mattina (ieri, ndr) . La strada è ancora molto lunga per Jordan: ha una paralisi al viso, ha problemi alla mano, ha preso cinque contellate. Mentalmente e fisicamente la strada è lunga ed è molto arrabbiato". "La soluzione? Maggiori presidi e un controllo maggiore del flusso degli autobus. Non ci sono controlli di alcun tipo – afferma un’altra mamma. "Il fenomeno delle baby gang si diffonde troppo velocemente. Come mamme e come cittadine ci chiediamo cosa stia facendo l’Amministrazione comunale. Il problema più grosso è la sicurezza dei ragazzi dentro alla scuola: questo non lo possiamo e vogliamo accettare".