Ancora violenza in centro. Giovane accerchiato dal branco e rapinato in piazza Torre

Aggressione martedì notte: vittima un ventenne che ha subito sporto denuncia alla polizia. Malviventi fuggiti con cellulare e portafogli. Nelle stesse ore altri due episodi ai danni di minori.

Ancora violenza in centro. Giovane accerchiato dal branco e rapinato in piazza Torre
Ancora violenza in centro. Giovane accerchiato dal branco e rapinato in piazza Torre

Lo stesso allarmante copione che si ripete da mesi: accerchiato da un gruppo di giovani di origine straniera, strattonato e rapinato. E’ quanto accaduto in pieno centro storico, piazza Torre, alle 2 di martedì notte ad un 20enne modenese.

I genitori del ragazzo hanno subito denunciato quanto accaduto alla polizia, mettendo anche un post sui social, un appello nel tentativo di recuperare almeno i documenti del figlio.

La paura, per il ragazzo, è stata comprensibilmente tanta.

In sostanza il branco – composto da almeno quattro persone – lo avrebbe accerchiato mentre il 20enne tornava verso casa, al termine di una serata in centro storico.

I balordi lo avrebbero prima avvicinato chiedendo qualche spicciolo per poi saltargli addosso, strattonandolo e rapinandolo.

I rapinatori si sono quindi appropriati di cellulare, portafogli e altri beni personali della vittima per poi darsi alla fuga con il bottino. Il 20enne ha quindi chiamato la polizia ed ora gli agenti stanno indagando per risalire ai responsabili dell’ennesima violenta rapina avvenuta nel cuore cittadino e ai danni di un altro giovane modenese.

La squadra Mobile è particolarmente attenta al fenomeno e sono stati incrementati anche i servizi nel cuore cittadino per arginare eventuali azioni violente commesse da gruppi di giovanissimi. Sicuramente sarà fondamentale lo studio delle telecamere cittadine al fine di risalire all’identità dei responsabili.

Nella stessa notte, approfittando probabilmente del fatto che ieri le scuole erano chiuse e martedì sera, quindi, molti ragazzi si sono riversati in centro, sarebbero state messe a segno altre due rapine. Si tratterebbe di due episodi distinti ai danni di due minorenni, strattonati e costretti a consegnare il denaro.

Tutto ciò nelle zone della movida. Queste rapine avvengono ad appena tre giorni di distanza da un altro violento colpo avvenuto sempre in centro storico. Sabato sera, infatti, è stato un 32enne ad essere aggredito intorno alle 23 mentre stava passeggiando in una laterale di via Gallucci.

Il 32enne stata tornando all’auto dopo una serata con gli amici quando alcuni malviventi – pare sempre di origine straniera – lo hanno rapinato del cellulare che stringeva tra le mani.

La vittima ha cercato di rincorrerli per riprendere il telefonino ma sarebbe stato aggredito con tale violenza da finire a terra, privo di conoscenza.

Alcuni passanti si sono resi conto dell’accaduto ed hanno subito avvisato i soccorsi: il 32enne è stato trasportato in ospedale e medicato.

Sono stati parecchi gli episodi violenti negli ultimi mesi appunto: spesso a mettere a segno i colpi gruppi di minori stranieri non accompagnati, di origine tunisina, che sono soliti ritrovarsi sui viali del parco.

A novembre, ad esempio, alcuni di questi ragazzini avevano massacrato di botte un 17enne che camminava fra viale Martiri della Libertà e via Gallucci. Pugni e calci per impossessarsi del suo telefonino.

Nei confronti di alcuni ‘soggetti’ era scattato il daspo previsto dal decreto Caivano ma, dopo qualche periodo di ‘tregua’ ora evidentemente il branco ha ripreso a colpire.