Arresti violenti filmati in centro . La decisione del Comando generale:: "Trasferiti due ufficiali dell’Arma"

Da Roma spiegano che questa scelta vuole "garantire trasparenza e maggiore serenità al reparto" . Il nome del militare che ha colpito i due fermati è all’attenzione della procura che valuta la notizia di reato.

Dopo il caso che ha travolto l’Arma modenese, sono state avviate le procedure di trasferimento dei superiori gerarchici del carabiniere finito sotto inchiesta per aver picchiato – in due distinte occasioni a distanza di un anno l’una dall’altra – due fermati.

Come precisa il Comando generale di Roma, interpellato in merito, "la decisione è stata assunta per garantire una maggiore trasparenza amministrativa e per garantire una serenità al reparto e anche nell’interesse dei due ufficiali".

Al momento ai due ufficiali è arrivata la comunicazione dell’avvio delle procedure di trasferimento, che avverrà nelle prossime settimane. Saranno trasferiti in un’altra sede il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modena e il comandante del Nucleo operativo e radiomobile di Modena, i due ufficiali da cui dipende il militare. Intanto la notizia di reato è stata iscritta in procura a carico di persone note, modello 21: ovvero nel registro dove vengono iscritte le notizie di reato per le quali fin dall’origine risulta individuato il nome del presunto autore.

Parliamo del militare ripreso nei video finiti sui social mentre prende a pugni o schiaffi due arrestati (L’ultimo video è stato diffuso pochi giorni fa mentre il primo risale allo scorso 13 marzo). Contestualmente è stato disposto il trasferimento nel Piacentino per il militare che, al pari di un collega (a sua volta ripreso nel primo filmato) era stato immediatamente trasferito ad altro incarico.

Il Comando generale dell’Arma dei carabinieri ha fatto sapere come nei confronti del militare sia stato immediatamente avviato un rigoroso esame delle responsabilità disciplinari.

Intanto proseguono le indagini, basate in particolare sui video delle telecamere cittadine installate nei pressi del teatro Storichi, dove il carabiniere è stato filmato nei giorni scorsi mentre, all’atto di caricarlo sull’auto di servizio, prendeva a pugni il 23enne Idrissa Diallo.

Il sindacato dei carabinieri fa sapere che non condivide la decisione di trasferire due ufficiali. "Secondo quanto da noi appreso non vi sarebbe stata inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline (colpa specifica), non essendo configurabile una condotta diretta degli ufficiali. Non ravvisiamo una negligenza o imprudenza (colpa generica) – affermano Antonio Nicolosi, segretario generale nazionale Unarma e Antonio Loparco, Segretario provinciale Modena – poiché non era nella possibilità di questi comandanti attuare la misura idonea a scongiurare in termini di certezza la verifica dell’eventuale evento.

Pensiamo – aggiunge il sindacato – che vi era la necessità di una istruttoria più approfondita prima di emettere un provvedimento così grave che colpisce non solo il militare, ma si riflette soprattutto sul proprio nucleo familiare".