Blitz della polizia in un capannone dismesso. All’interno una decina di clandestini nascosti

Carpi, ieri mattina gli agenti sono arrivati in zona industriale dopo alcune segnalazioni. Massimo Barbi (Fi): "Situazione grave"

Blitz della polizia in un capannone dismesso. All’interno una decina di clandestini nascosti
Blitz della polizia in un capannone dismesso. All’interno una decina di clandestini nascosti

CARPI

Un giro di immigrati clandestini che da tempo vivevano in modo abusivo dentro un capannone e annessa casa, situati lungo via san Giacomo, nella zona industriale della città.

E’ qui che ieri mattina si è verificato un blitz degli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Carpi. Secondo le prime testimonianze, all’interno dello stabile e della connessa abitazione, entrambi da anni disabitati e di proprietà di più soggetti, le forze dell’ordine avrebbero trovato almeno una decina di stranieri, in condizioni di irregolarità.

A condurre la Polizia di Stato sul luogo sarebbero state alcune segnalazioni delle persone che vivono e lavorano nelle vicinanze della due strutture: dopo aver visto un anomalo via vai di gente dalla casa e dal capannone, noti per essere dismessi, sono iniziati i sospetti, culminati nella segnalazione al Commissariato. L’attività degli agenti di Polizia si è protratta per diverse ore. "Apprendiamo con grande stupore e soprattutto preoccupazione di questo blitz da parte delle forze dell’ordine – interviene sul punto il referente cittadino di Forza Italia, Massimo Barbi –. Nonostante Carpi non sia alla portata di grandi città metropolitane, dove questi episodi di abusivismo ed occupazioni da parte di irregolari sono ormai all’ordine del giorno, notiamo che queste situazioni iniziano a manifestarsi e ad essere sempre più frequenti anche nella nostra città". "È davvero imbarazzante – prosegue Massimo Barbi – e ci fa davvero ‘sorridere’ (se non fosse un problema serio) inoltre, come il Partito Democratico abbia lanciato proprio in questi giorni una raccolta firme per chiedere più sicurezza, senza accorgersi che stanno amministrando la città da oltre settanta anni e che avrebbero dovuto già da tempo, specialmente negli ultimi anni nei quali abbiamo visto frequenti e gravi episodi di degrado e insicurezza, prendere la situazione in mano invece di scaricare la responsabilità su altri, parlare solo di ‘percezioni’ dei carpigiani o addossare la colpa ai quotidiani locali".

"Oltre alla totale inutilità di questa raccolta firme, che viene strumentalizzata solo per fare campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di giugno, ma alla quale i carpigiani ormai non credono più, voglio poi ricordare all’Amministrazione comunale, che è proprio grazie all’intervento di chi oggi è al Governo che il 29 giugno dell’anno scorso sono stati assegnati al Commissariato di Carpi 23 nuovi agenti di polizia.

Ma - conclude il referente cittadino di Forza Italia - ormai è risaputo a tutti il fallimento di questa Giunta comunale sul tema della pubblica sicurezza".

Maria Silvia Cabri