Bper sostiene gli empori solidali. Sos povertà, donati 65mila euro

La banca ha stretto una partnership con le strutture regionali che supportano famiglie bisognose. La presidente Mazzarella: "Associazioni molto attive nel contrasto alle disuguaglianze sociali". .

Bper sostiene gli empori solidali. Sos povertà, donati 65mila euro
Bper sostiene gli empori solidali. Sos povertà, donati 65mila euro

Ancora una volta Bper Banca si schiera in prima linea per la lotta contro la povertà. Nella mattinata di ieri, infatti, è stata presentata la nuova partnership sottoscritta dalla Banca Popolare e dall’Associazione degli Empori solidali dell’Emilia-Romagna. Il primo contributo da parte di Bper è di 65mila euro, soldi destinati a finanziare le attività degli Empori solidali della regione che, operando in modo capillare sul territorio, offrono un supporto concreto a persone e famiglie bisognose di aiuto. Il sostegno di Bper nasce dalla volontà di intensificare le azioni di contrasto alla povertà, un fenomeno che in Italia, negli ultimi anni, è cresciuto costantemente: attualmente, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, si stima che il 9,6% dei residenti sia a rischio povertà o esclusione sociale. "Da anni – dichiara la Presidente di Bper Banca, Flavia Mazzarella – Bper Banca promuove opere di solidarietà sul territorio, individuando e sostenendo le associazioni più attive. A tal proposito, gli Empori solidali sono vicini alle persone e forniscono un prezioso contributo per contrastare le disuguaglianze sociali". In Emilia-Romagna, l’attività degli Empori solidali è radicata: si parla di 27 market e 18 associati che ogni anno forniscono aiuti a più di 7mila famiglie, per un totale di 114mila spese e un network di circa 900 volontari. "Nella nostra regione – spiega Luigi Prini, presidente dell’Associazione Empori solidali Emilia-Romagna – offriamo un servizio importante che, purtroppo, sembra destinato ad aumentare: a partire dal 2021, infatti, il numero delle persone che vengono a fare la spesa negli Empori è cresciuto sensibilmente. Trovare il supporto di Bper, per noi, è stato fondamentale: un aiuto importante per continuare a offrire un servizio prezioso alla comunità". Quando a Modena si parla di Empori solidali, si pensa subito a Portobello, di proprietà del Comune e gestito da Porta Aperta. Nel rispetto della dignità delle persone che vi si rivolgono, l’emporio modenese è organizzato come un piccolo supermercato e costituisce il centro di un complesso articolato in grado di offrire assistenza a tutto tondo alle famiglie. "Se guardiamo all’attività di Portobello – le parole dell’assessora alle Politiche sociali, Roberta Pinelli – è importante sapere che, soltanto l’anno scorso, sono state aiutate circa 900 famiglie. Garantire questo servizio alla città presenta costi notevoli, basti pensare ai rifornimenti, alla conservazione del cibo fresco e alla gestione degli spazi. Oggi, la generosità di Bper ci aiuta a comprendere che esiste una rete di cittadini, aziende e realtà del territorio che si muovono insieme pensando ai più fragili".

Jacopo Gozzi