Caso-Smeraldi, il Pd: "Voleva primeggiare"

Vignola, il partito interviene sulle dimissioni e replica all’assessore uscente: "La coalizione sta lavorando bene, lui non ha saputo farne parte"

Caso-Smeraldi, il Pd: "Voleva primeggiare"
Caso-Smeraldi, il Pd: "Voleva primeggiare"

Il giorno dopo l’annuncio delle prossime dimissioni di Mauro Smeraldi da assessore (la sua lista di riferimento, Vignola Cambia, rimarrà comunque all’interno della coalizione di maggioranza), continuano a fioccare le reazioni a questo "scossone" del tutto inatteso. Se l’altro ieri la sindaca Muratori non aveva voluto sollevare ulteriori polemiche dopo le dichiarazioni al veleno dello stesso Smeraldi sulle motivazioni delle sue annunciate dimissioni ("è mancato un rapporto di fiducia reciproco con la sindaca"), non è così per il Pd, il partito della Muratori, visto che il segretario locale, Andrea Ghiaroni, non le manda a dire. "Mauro Smeraldi – afferma Ghiaroni – deve fare pace con se stesso. Si dichiara di sinistra, ma non ha mai davvero digerito di dover stare in coalizione con la forza più importante della sinistra, ovvero il Pd. L’attuale coalizione alla guida del Comune sta lavorando molto e bene. Le proposte di Vignola Cambia, presenti nel programma elettorale, non solo sono state accolte, ma sono anche state realizzate o sono in fase di realizzazione. Se c’è qualcuno che ha difficoltà nello stare in una comunità di pari, senza qualcuno che si senta ’primus’, non è certo il Pd, che ha sempre lasciato lavorare in autonomia ogni assessorato. Accogliamo quindi positivamente la volontà di Vignola Cambia di rimanere in maggioranza, cosa che smentisce l’assessore Smeraldi che dichiara che ’il Pd non è pronto a vivere le coalizioni come dovrebbero essere vissute’. Quando le dimissioni di Smeraldi saranno formalizzate, si aprirà un percorso di confronto che siamo sicuri darà i suoi frutti. Quanto al consigliere Pasini che millanta di una maggioranza che perde pezzi, consigliamo di guardare nella propria coalizione dove il consigliere comunale e regionale Simone Pelloni ha pensato bene di abbandonare il suo partito storico, la Lega, che gli aveva consentito di arrivare prima in Comune a Vignola e poi in Regione a Bologna". A proposito di Lega, si fa sentire sul caso – Smeraldi anche la consigliera Barbara Badiali, che commenta: "Questi 3 anni di malgoverno della giunta Muratori hanno sempre fatto trapelare che tra il sindaco e l’assessore al bilancio Smeraldi non ci sia mai stato feeling. Il momento e le modalità con cui l’assessore ha annunciato le proprie dimissioni sono stati davvero emblematici perché si è apprestato a comunicarle qualche minuto dopo la formalizzazione dell’atto politico più importante della Giunta: il bilancio di previsione, la cui delega compete allo stesso assessore.

Dimettendosi, Smeraldi ha dato un segno eloquente dell’impossibilità al dialogo all’interno della Giunta stessa, la quale si mostra molto contraddittoria al suo interno e rischia di perdere di vista gli interessi dei vignolesi. Questa arroganza istituzionale è stata confermata attraverso la mancata considerazione, del tutto ingiustificata, degli emendamenti proposti dalla Lega…Invece di baruffe interne, bisognerebbe pensare alla Vignola dei prossimi anni".

Marco Pederzoli