Falciato a pochi passi da casa. Nonantolana, ciclista investito e trascinato per 20 metri

A perdere la vita sul colpo l’89enne Andrea Della Casa travolto da un’auto . Si moltiplicano gli incidenti mortali. Polemiche sulla pericolosità della Nuova Estense .

Falciato a pochi passi da casa. Nonantolana, ciclista investito e trascinato per 20 metri

Falciato a pochi passi da casa. Nonantolana, ciclista investito e trascinato per 20 metri

È stato trascinato per 15, venti metri sull’asfalto. Sarebbero bastate poche centinaia di metri e sarebbe rientrato a casa. Il destino, però, ha voluto diversamente. All’arrivo dei soccorsi per l’anziano ciclista non c’era purtroppo più nulla da fare. Ancora una vittima sulle nostre strade: un anno decisamente nero per la nostra provincia. A perdere la vita, ieri sera è stato Andrea Della Casa. L’anziano stava percorrendo via Nonantolana, nel tratto tra via del Lancillotto e via Crocetta quando, all’improvviso, è stato travolto da una una Golf Volkswagen condotta da un 61enne residente in città.

L’auto, che percorreva via Nonantolana in direzione Ciro Menotti, ha trascinato il ciclista per quasi venti metri sull’asfalto: una scena straziante. Subito sono stati allertati i soccorsi e i sanitari del 118 sono giunti sul posto con automedica e ambulanza. Gli operatori hanno provato a rianimare l’anziano ma ogni tentativo, purtroppo, è risultato vano: l’89enne è deceduto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati nell’impatto. La salma è stata poi trasferita in medicina legale e sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale che, al fine di effettuare i necessari rilievi, hanno chiuso al traffico la strada. Sono ora in corso le indagini per far luce sull’ennesima tragedia della strada.

Solo pochi giorni fa, in uno schianto avvenuto a Serramazzoni, sulla Nuova Estense hanno perso la vita tre persone. Lunedì il suv Dacia, con a bordo Maria Goldoni, di 83 anni, il figlio Paolo Preci, di 59, che era alla guida dell’auto e il cugino di Preci Umberto Sala, 73enne, si era scontrata frontalmente con un camion che viaggiava in direzione Pavullo. Subito è esplosa la polemica sulla pericolosità della strada e, in particolare, di quel tratto della Nuova Estense.

"Abbiamo appreso dalla stampa locale che finalmente anche altre amministrazioni si sono rese conto della pericolosità della Strada Statale 12, dove quasi tutti i giorni si contano incidenti tra i veicoli in transito. Purtroppo alcuni di questi hanno portato a conseguenze estremamente gravi, come il tragico incidente mortale verificatosi la settimana scorsa nei pressi del ponte su Rio Torto. Da diverso tempo FdI ha messo sotto la lente di ingrandimento questa problematica, presentando nei comuni interessati dal tracciato della Nuova Estense più di una interrogazione e più di un ordine del giorno rivolti a chiedere maggiore attenzione da parte di Provincia, Regione ed Anas per provare a porre rimedio a questo problema", afferma Francesco Spatafora consigliere Fd’I presso il Comune di Serramazzoni. "Nessuna di queste richieste ha trovato accoglimento, con le amministrazioni che si sono trincerate dietro al fatto che la competenza del tratto stradale è di Anas".

Secondo Daniele Iseppi, capogruppo di Pavullo, "il tratto Madonna Baldaccini - Pozza deve essere oggetto di un progetto di fattibilità per un raddoppio delle carreggiate e un percorso alternativo per bypassare il viadotto". Enrico Righetti, in qualità di consigliere di Fd’I a Maranello vuole ricordare, soprattutto come cittadino, che anche il tratto tra Pozza e Torre Maina è spesso interessato da incidenti.