Il Calendario della Memoria: "Il 1944 fu un anno cruciale, lo raccontiamo ai più giovani"

Secondo capitolo della triologia voluta dall’Anpi dedicata alla lotta di liberazione. L’assessore Andrea Bortolomasi: "Un piccolo gesto per tramandare la nostra storia" .

Il Calendario della Memoria: "Il 1944 fu un anno cruciale, lo raccontiamo ai più giovani"

Il Calendario della Memoria: "Il 1944 fu un anno cruciale, lo raccontiamo ai più giovani"

"Passato e futuro sono dentro di noi, lo diceva Sant’Agostino ed è anche il senso del nostro calendario, un gesto di memoria attiva": con queste parole Vanni Bulgarelli, presidente provinciale della sezione modenese dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ha introdotto il ‘Calendario della Memoria 1944-2024’, secondo capitolo della trilogia 2023-2025 che Anpi ha ideato per ricordare, a ottant’anni dalla lotta di liberazione dal nazifascismo, fatti, luoghi e protagonisti del triennio 1943-1945. "In particolare il ’44, protagonista di questa seconda edizione, è stato un anno cruciale per gli esiti della guerra e per la Resistenza – spiega Bulgarelli –; un anno ricco di avvenimenti che hanno reso la selezione scelta per accompagnare il susseguirsi dei mesi, svolta con l’aiuto della storica Catia Mazzeri, molto impegnativa".

Un calendario che sceglie di dialogare con il presente, in particolare con le nuove generazioni: ai ragazzi delle primarie e delle secondarie del territorio che partecipano ai programmi proposti dalle sezioni modenesi dell’Anpi è infatti stato affidato il compito di realizzare i disegni a corredo di ogni mese, "per rafforzare l’idea di una memoria che generazione dopo generazione sia in grado di offrire spunti educativi e di formazione culturale e civile", il commento di Maria Grazia Mandreoli, della segreteria provinciale Anpi, che si è occupata della selezione delle opere. Per ogni mese un disegno, per ogni disegno una breve descrizione degli eventi storici raffigurati. Il risultato è un intreccio di avvenimenti locali e nazionali che racconta gli scioperi, le manifestazioni, il contributo femminile alla resistenza. I grandi eventi storici, tra tutti lo sbarco degli alleati in Normandia, accostati a pagine nere della storia modenese e non come le stragi di Montefiorino e Marzabotto, fino al ricordo dicembrino di Gabriella Degli Esposti, antifascista e partigiana fucilata a San Cesario sul greto del fiume Panaro il 17 dicembre del ’44. Un apparente piccolo gesto, "per far sì che le generazioni più giovani possano accogliere e tramandare la memoria - il commento di Andrea Bortolamasi, assessore alla cultura del Comune di Modena -, perché non c’è futuro senza memoria".

Al limite di spazio del calendario - con una particolare dedica ai caduti - viene in aiuto il sito www.anpimodena.it, dove sarà possibile trovare informazioni più complete sui fatti, i luoghi e soprattutto le persone raccontate in questo 1944-2024, vere protagoniste della Storia. Per informazioni sulla distribuzione del calendario scrivere a infoanpimodena@gmail.com.