Il Duomo di Lego al Nuovo Diurno. Un gioiello di due metri e mezzo per sostenere al Casa di Fausta

L’artista Giorgio Ruffo, per realizzare l’ambiziosa opera, ha impiegato oltre 1800 ore di lavoro "Ho utlizzato tanti pezzi di riuso invecchiati, ingialliti e rovinati con i quali ho ultimato i particolari" .

Il Duomo di Lego al Nuovo Diurno. Un gioiello di due metri e mezzo  per sostenere al Casa di Fausta

Il Duomo di Lego al Nuovo Diurno. Un gioiello di due metri e mezzo per sostenere al Casa di Fausta

Un gioiello di due metri e mezzo di lunghezza e 110 chili di peso brilla da questa mattina nelle sale del Nuovo Diurno di piazza Mazzini: si tratta del Duomo di Modena in Lego costruito in scala 1:30 da Giorgio Ruffo che, per realizzare l’opera, ha impiegato 1800 ore di lavoro utilizzando ben 100.000 mattoncini.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Modena, è realizzata da Aseop (Associazione sostegno ematologia oncologica pediatrica) per raccogliere fondi da destinare alla costruzione della seconda Casa di Fausta, che sarà realizzata ristrutturando villa Mirella Freni a Baggiovara e ospiterà pazienti giovani e adulti in cura al Policlinico di Modena. Chiunque potrà contribuire al progetto donando 50 centesimi o 1 euro che accenderanno le luci del Duomo in Lego.

"Grazie alla generosità dei visitatori – spiega Erio Bagni, presidente di Aseop – ci piacerebbe riuscire a convertire i 100.000 mattoncini Lego utilizzati da Ruffo in 100.000 mattoni per costruire la seconda Casa di Fausta e offrire un contributo prezioso a tutta la comunità".

La realizzazione del Duomo in Lego ha impegnato Giorgio Ruffo per diversi anni.

"Ho iniziato quest’opera nel 2020 durante il lockdown – illustra Ruffo – quando ho costruito la facciata che, a partire dal 20 ottobre dello stesso anno è stata esposta nella vetrina dello Iat. Dopo aver ultimato la prima parte, sono stato fermo più di un anno finché, a partire dai primi di luglio del 2022 ho completato tutta la struttura, che è stata ultimata all’inizio di marzo dell’anno scorso: non c’era giorno che non lavorassi almeno 3 ore e, durante i weekend, intere giornate".

"Per me i Lego sono una passione da quando ero bambino – prosegue l’artista – e, in questo caso, ho pensato a un progetto molto grande, che potesse entusiasmare adulti e bambini. La particolarità di cui vado più fiero è di aver impiegato tanti mattoncini di riuso invecchiati, ingialliti e rovinati, con i quali sono riuscito a ultimare tutti i particolari".

Da vero purista delle costruzioni Lego, durante la realizzazione dell’opera, Ruffo si è limitato a incastrare alla perfezione ogni singolo mattoncino, seguendo la regola fondamentale di non modificare, non incollare né colorare alcun particolare.

"Gli elementi più difficoltosi? – commenta l’autore – Il Rosone, la Porta Regia e l’abside. Ci sono stati momenti in cui credevo di non riuscirci ma, fortunatamente, come accade nei film, dopo mesi che ci provavo, un’intuizione improvvisa mi ha permesso di portare a termine i lavori".

Il Duomo di Lego sarà visitabile gratuitamente fino a domenica 11 febbraio negli orari di apertura del Nuovo Diurno: dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 19. "Questo bellissimo progetto di Aseop – commenta l’assessora al Turismo, Ludovica Carla Ferrari – unisce il tema della solidarietà alla valorizzazione della città. L’autore ci ha anticipato che sta lavorando alla replica di tutto il sito Unesco: credo che, sotto l’aspetto turistico e di promozione della città, un’opera come questa possa portare grande attenzione su Modena".