Il futuro centro sportivo a Bagazzano. Lavori non prima del prossimo settembre

Occorre il passaggio con il nuovo consiglio comunale dopo le elezioni. Se tutto va bene la struttura sarà pronta nell’autunno 2025

Il futuro centro sportivo a Bagazzano. Lavori non prima del prossimo settembre

Il futuro centro sportivo a Bagazzano. Lavori non prima del prossimo settembre

"E’ un progetto che darà prestigio a Nonantola e per questo, con grande entusiasmo, siamo lieti di poter dialogare con un interlocutore così serio come la famiglia Rivetti e il Modena Calcio". Il sindaco Federica Nannetti commenta così l’esito della riunione della Commissione Consigliare Ambiente e Territorio del Comune di Nonantola che lunedì sera ha per la prima volta preso in esame il progetto del nuovo centro sportivo del Modena Calcio in via Maestra di Bagazzano. Come anticipato in esclusiva dal Carlino, dopo mesi di attesa si è finalmente messa in moto la macchina burocratica, primo passo di un complesso iter che andrà a incrociarsi anche con le elezioni politiche che chiameranno al voto l’8 e 9 giugno i cittadini di Nonantola per eleggere il nuovo sindaco. "In commissione sono state sollevate molte domande – spiega il sindaco – ma su dettagli e non sul progetto in sé, sul quale invece non sono stati fatti rilievi. Tutti lo consideriamo importante per Nonantola e per la provincia. La serietà del Modena Fc si vede nelle scelte compiute: grande attenzione all’ambiente nei materiali e nella sistemazione degli edifici, molto verde, attenzione per il rischio idraulico con le vasche di laminazione per lo stoccaggio delle acque piovane o provenienti da eventuali esondazioni del fiume Panaro. Essendo un progetto complesso necessita di molte integrazioni tecniche, in vista del passaggio successivo nella Conferenza degli enti e servizi che per ora è stata fissata per il 27 febbraio, ma non è escluso che questa data possa slittare".

Una volta avviata, infatti, la conferenza ha a disposizione al massimo 90 giorni per approvare il progetto e mandarlo poi in Consiglio Comunale, ma è probabile che il Modena chiederà un rinvio per poter cominciare il percorso con tutte le documentazioni richieste, in particolare il documento economico finanziario e anche il cronoprogramma, che ad oggi mancano e che impediscono di stimare quanto sarà l’ammontare dell’investimento per la famiglia Rivetti. Per i tempi invece considerando che fino ai primi di luglio non si potrà insediare il nuovo Consiglio comunale (il sindaco Nannetti non si può ricandidare perché giunta alla fine del secondo mandato) difficile che i lavori possano partire prima di settembre-ottobre e quindi il completamento dell’opera, che sorgerà su un’area di 7 ettari, nella migliore delle ipotesi è previsto per settembre 2025. Una tempistica che ovviamente non soddisfa a pieno la famiglia Rivetti, che sperava di cominciare coi lavori prima di agosto e usufruire già dalla stagione 2025-26 della struttura. I lavori verranno portati avanti a step e si comincerà con i quattro campi, che sono l’esigenza primaria per prima squadra e settore giovanile.

"In Conferenza degli enti e servizi – prosegue il sindaco Nannetti – il progetto verrà presentato a vari enti, fra cui Sorgea pe le acque, Seta e Amo per un’eventuale fermata di trasporto pubblico che ad oggi nella zona non c’è e anche la Provincia, che dovrà costruire la rotonda sulla strada che porta al centro". Intanto una certezza c’è in attesa della sua nascita: il nuovo centro sportivo non si chiamerà Modenello.