Immobilizzata e violentata: "Aggredita dopo la cena"

Vittima una ragazza di 22 anni: "Mi ha detto di non dire nulla a nessuno". Ad avvisare un’amica della vittima sarebbe stata proprio la ex di lui

Immobilizzata e violentata  "Aggredita dopo la cena"  Tunisino di 31 anni nei guai

Immobilizzata e violentata "Aggredita dopo la cena" Tunisino di 31 anni nei guai

Modena, 15 agosto 2023 – Ha accettato di uscire con quel ragazzo, conosciuto da poco, per un drink e una passeggiata. A fine serata lui le ha proposto di salire nel suo appartamento e, una volta in casa, l’avrebbe immobilizzata e stuprata. La vicenda risalirebbe alla sera dello scorso 21 luglio e ora la denuncia nei confronti del presunto responsabile, un tunisino 31enne, è già sul tavolo della Procura. Secondo quanto emerso lo straniero avrebbe abusato sessualmente della vittima, una ragazza di 22 anni, come atto di ’vendetta’ nei confronti della ex fidanzata, che lo aveva lasciato da pochi giorni. È stata proprio quest’ultima a segnalare l’accaduto e a far si che la giovane trovasse poi il coraggio di denunciare.

La 22enne vive in un appartamento di una associazione modenese, dopo essere stata inserita in un percorso di protezione e accoglienza, essendo priva del nucleo familiare. Qualche giorno prima dell’accaduto, la coinquilina le presenta il 31enne e, nei giorni successivi, i due iniziano a scambiarsi qualche messaggio, attraverso però il telefonino della comune amica. Il giorno della presunta violenza, la 22enne riceve messaggi dal ragazzo in questione che le propone di organizzare una serata "in amicizia". La giovane accetta e, intorno alle 23.30, raggiunge lo straniero in un bar. Poi i due si spostano in un secondo locale e, dopo una lunga chiacchierata, il giovane propone alla 22enne di andare a casa sua.

Una volta all’interno dell’abitazione, per la ragazza sarebbe iniziato l’incubo di violenza. La giovane, infatti, sarebbe stata costretta a subire un rapporto sessuale. "Non dire nulla a nessuno, in quattro giorni ti scorderai di tutto", le avrebbe intimato lo straniero prima di portarla a casa, in stato di choc.

Come sottolinea anche nella denuncia, depositata in procura attraverso il proprio legale, la ragazza afferma anche di essere portatrice di gravi disabilità, riconosciute dall’Ausl. La 22enne avrebbe rispettato il silenzio fino a che, qualche giorno dopo, la coinquilina avrebbe comunicato all’educatore della comunità di aver appreso della violenza ai danni dell’amica.

Sarebbe stata proprio l’ex fidanzata dello straniero ad avvisarla di quanto accaduto, spiegando che il 31enne aveva costretto la vittima ad avere un rapporto sessuale come ripicca nei suoi confronti. Il 31enne, in base a quanto emerge agli atti, ha cercato di mettersi in contatto con la vittima per poi far presente al personale della comunità di cui la giovane è ospite di non aver abusato della ragazza. La giovane è stata sottoposta alle visite ospedaliere ed ora nei confronti dello straniero è scattata una denuncia per violenza sessuale. Le indagini permetteranno di far luce su quanto accaduto.