La candidata Modena alla Sacca: "Periferie squallide e cementificate. Servono collegamenti con il centro"

La cardiologa che guida la lista civica ha cominciato ieri dall’Rnord le sue ’passeggiate’ nei quartieri della città "Ammetto di conoscere poco certe zone, voglio approfondire: occorrono piccoli negozi e centri culturali".

La candidata Modena alla Sacca: "Periferie squallide e cementificate. Servono collegamenti con il centro"

La candidata Modena alla Sacca: "Periferie squallide e cementificate. Servono collegamenti con il centro"

E la professoressa Maria Grazia Modena scoprì le periferie. "Questo giro mi provoca sgomento. Ho scelto di cominciare da qui perché voglio approfondire i problemi della città. Io vivo nella zona Ztl, ho la fortuna di abitare in corso Canalchiaro, in centro storico, e ammetto che il resto della città lo conosco poco". La candidata della lista civica ’Modena per Modena’ ieri ha cominciato il tour nei quartieri, partendo dalla Sacca, nello specifico dal condominio Rnord: "Ogni weekend sarò in una zona diversa".

La cardiologa si dice "spaventata dallo stato di abbandono, dalla cementificazione e dallo squallore che caratterizza questi posti". Con lei nella ’passeggiata’ c’erano alcuni specializzandi di Medicina dello sport: "Qui c’è la sede, ma è una nicchia di modernità in un contesto degradato e slegato dal contesto urbano. Le povere persone che vivono e dormono in questo casermone di cemento sono abbandonate. C’è un’interruzione con il resto della città, nonostante ci sia un sottopassaggio che peraltro è di proprietà della Ferrovia".

Per la candidata Modena la città "dovrà sempre di più avere il centro collegato alla periferia". In che modo? "Questi quartieri vanno vivificati attraverso piccoli negozi, non supermercati, piccoli mercati Albinelli, centri di cultura. Nella lista che presenterò a breve ci saranno con me anche tanti geometri, ingegneri, che hanno idee innovative. Bisogna puntare sulla riqualificazione degli spazi industriali. Sono molto contenta di essere venuta qui oggi ed essermi resa conto di persona in che condizioni sono certe parti della città". E valorizzazione delle periferie fa rima con sicurezza: "Non deve essere una prerogativa solo delle forze dell’ordine, anche il Comune può fare la sua parte rendendo più vivibili i quartieri, spingere i cittadini di altre zone a frequentarli offrendo mercati di qualità, musica, cultura. Solo dopo vengono polizia locale e polizia di Stato". Anche al Parco XX Aprile la dottoressa ha commentato che "non pensava che un’opera della sua archistar preferita (Renzo Piano ndr) potesse diventare un dormitorio".

Punzecchiatura infine alla candidatura di Daniele Giovanardi. Interpellata in proposito Modena è stata lapidaria: "Un medico che si allea con no vax mi sembra che violi il giuramento di Ippocrate".