Il. ’Coro dell’Almo Collegio Borromeo’ durante la registrazione a Carpi
Il. ’Coro dell’Almo Collegio Borromeo’ durante la registrazione a Carpi
’La Via Crucis’ di Franz Liszt è la sorpresa di Pasqua che il Comunale di Carpi farà al proprio pubblico – ma non solo a quello, essendo in streaming causa pandemia – un regalo di un certo valore perché la composizione ’per solisti, coro e pianoforte’ è raramente proposta. A eseguirla, il direttore artistico Carlo Guaitoli ha chiamato il pianista Alessandro Marangoni e il ’Coro dell’Almo...

’La Via Crucis’ di Franz Liszt è la sorpresa di Pasqua che il Comunale di Carpi farà al proprio pubblico – ma non solo a quello, essendo in streaming causa pandemia – un regalo di un certo valore perché la composizione ’per solisti, coro e pianoforte’ è raramente proposta.

A eseguirla, il direttore artistico Carlo Guaitoli ha chiamato il pianista Alessandro Marangoni e il ’Coro dell’Almo Collegio Borromeo’ di Pavia, composto in prevalenza da studenti del Collegio stesso, diretto da Marco Berrini.

A rendere ancor più prezioso e singolare il concerto è il fatto che le quattordici stazioni saranno introdotte con letture tratte dal ’Poema della Croce’ di Alda Merini.

L’appuntamento è il 2 aprile, Venerdì Santo, alle ore 18 sui canali social del Teatro; come nelle precedenti occasioni di questa stagione teatrale da remoto, il video resterà poi disponibile gratis on-line per alcuni giorni, e precisamente fino all’11 aprile compreso.

E come le precedenti proposte, l’esecuzione è stata registrata sul palco del teatro carpigiano: da sottolineare che questa stessa formazione artistica ha appena inciso l’opera su un Cd allegato alla prestigiosa rivista Classic Voice.

Spiega il Maestro Guaitoli: "Ci fa molto piacere proporla a Carpi, e in particolare , in questa circostanza, perché la Via Crucis, risalente al periodo ’sacro’ di Franz Liszt, è una delle pagine più intense ed evocative mai dedicate agli eventi legati alla Passione di Cristo. Inoltre – prosegue – perché questa Via Crucis è una composizione di grande fascino e raro ascolto: un lavoro che racchiude più stili e rappresenta un unicum nella letteratura musicale dell’Ottocento", conclude il Maestro Guaitoli nel presentare l’evento.

Le stazioni sono brevi ’scene’ musicali a sé stanti, ma unite fra loro da una logica di simboli e motivi: i testi sono quelli della tradizione cattolica, quindi in latino, ma con alternanza di corali luterani in tedesco. Il tutto impreziosito dai versi della poetessa Merini tratti dal ’Poema della Croce’.