La rabbia dei gestori dei locali: "Siamo ostaggio di piccoli criminali. Così tutti i clienti scappano via"

Gian Marco Goldoni di Vino Veritas: "Ci sono in giro moltissimi stranieri, giovani e spesso ubriachi" "Non hanno rispetto per nessuno, provocano e sono aggressiv. Lavorare in questo modo è impossibile".

La rabbia dei gestori dei locali: "Siamo ostaggio di piccoli criminali. Così tutti i clienti scappano via"

La rabbia dei gestori dei locali: "Siamo ostaggio di piccoli criminali. Così tutti i clienti scappano via"

C’è chi lancia l’ipotesi di chiudere un intero weekend il centro storico, per dare finalmente un segnale chiaro. C’è chi non trova più neppure la voglia di parlare, sostenendo che tanto le istituzioni sono ‘sorde’ ma c’è anche chi alza la voce, esasperato da una situazione sempre più esplosiva. Parliamo delle aggregazioni giovanili moleste e spesso violente che da tempo hanno ricominciato a popolare il centro storico, in particolare la zona dei viali, via Gallucci ma anche piazza Roma. ‘Dietro’ ad un allarme sociale che si protrae da parecchio tempo, ormai, c’è anche uno sforzo incredibile ed un grande lavoro delle forze dell’ordine – la squadra mobile ha subito individuato i minori responsabili di furti e rapine – ma i commercianti lamentano un’escalation di degrado e criminalità. Agli episodi addebitati a quelle che per tutti possono essere tranquillamente definite baby gang, inoltre, si aggiungono ulteriori episodi di degrado e criminalità messi in atto da stranieri spesso ubriachi e molesti, registrati spesso all’ombra dell’Accademia.

"Non hanno rispetto per nessuno – sottolinea un commerciante della zona – sono tutti giovani nordafricani che spesso provocano e si mostrano aggressivi. Sicuramente non siamo contenti della gestione della città perchè questi ragazzi fanno e da tempo quello che gli pare, creando ai negozianti anche un danno economico. Serve un presidio fisso, illuminazione da tempo carente, telecamere perchè la città è fuori controllo e sinceramente dalle istituzioni segnali non ne arrivano".

Alessandro Nicolini, dell’enoteca Giusti sottolinea come le compagne di minori che affollano la zona siano ‘molto ingombranti’. "Sono in tanti ma da me sinceramente di problemi non ne creano. Ma il problema c’è: sono tutti ragazzini che mostrano ciò che è sintomo di un disagio giovanile: non fanno niente tutto il giorno, se non bere e fumare e questo non è sintomo di una società intelligente".

A ripetere di essere esasperato è poi Gian Marco Goldoni di Vino Veritas. Il commerciante ha subito oltre dieci furti e tentati furti in un anno ed ora si trova a ‘combattere’ anche contro continue presenze moleste e, a volte, pericolose. "Anche questa sera (domenica, ndr), orario aperitivo, ho perso circa una ventina di clienti a causa di un ragazzo africano che ha deciso di entrare ubriaco nel mio locale – sottolinea. Ha iniziato ad infastidire i clienti e creare tensioni con minacce e arroganza verso di me mentre provavo a farlo uscire- Sono dovuti intervenire i carabinieri per aiutarmi – spiega ancora il giovane titolare - sono arrivati da Carpi e nonostante abbiano fatto il prima possibile per 4045 minuti in pieno orario aperitivo tutte le persone intenzionate a bere qualcosa da noi, vedendo la situazione, hanno preferito cambiare location. Anche in una bellissima domenica, dove il centro era pieno di gente, dove avremmo potuto lavorare e far star bene i nostri clienti – afferma poi amareggiato – sono stato vittima di un altro episodio vergognoso che mi ha fatto perdere tanti clienti".

"Piazza Roma ha bisogno di sicurezza – tuona Goldoni - cosa aspettiamo? Sono arrivato a circa 20 mila euro di spese tra furti e installazione di sistemi di sicurezza e non conto i clienti persi, altrimenti chiuderei domani. Eppure vengo ignorato: siamo davvero arrabbiati. Fateci lavorare!".