La voce dei residenti "La riqualificazione ha spazzato via degrado e criminalità"

"Vediamo lavorare i muratori tutti i giorni e facciamo il tifo per loro". Filippo Fagherazzi: "Assurdo ’ritardare’ i finanziamenti del Pnrr. anche perché quando tutto sarà finito qui diventerà bellissimo".

La voce  dei residenti  "La riqualificazione   ha spazzato via   degrado e criminalità"

La voce dei residenti "La riqualificazione ha spazzato via degrado e criminalità"

di Valentina Reggiani

"La situazione in tutta la zona vicina alle ex Fonderie, grazie a questo cantiere, è migliorata parecchio. Prima c’era un via vai di tossicodipendenti e senzatetto, invece ora è tutto molto più tranquillo. Se i lavori si bloccassero? Si precipiterebbe ancora una volta nel degrado".

Sono preoccupati i residenti della zona in cui sorge il grande complesso delle ex Fonderie. La riqualificazione della palazzina uffici era partita nel 2020: ma era stato un intervento ridotto, che certo non aveva tenuti lontano sbandati o evitato giacigli. Ora, per quel complesso simbolo della storia di Modena, il ‘rilancio’ era tangibile. Infatti il Comune ha assegnato l’appalto per l’intervento di recupero e rigenerazione degli spazi più significativa del complesso, destinato a diventare la sede del Dast, il Distretto per l’Accelerazione e lo sviluppo della tecnologia. In queste ore, però, la doccia fredda: quell’investimento di tredici milioni di euro (su 17) è tra quelli che il Governo ha proposto di stralciare dal Pnrr, nonostante le procedure fossero già a un livello avanzato.

"Li vedo lavorare tutti i giorni – commenta un giovane residente – anche nei festivi . Prima qua c’erano attività illecite ed ora le cose sono cambiate: facciamo tutti il tifo affinchè i lavori proseguano. La situazione è migliorata molto – continua il ragazzo – quando parcheggiavi sotto al ponte, prima, ti facevi il segno della croce. Ora quando torno la sera sono tranquillo".

"I soldi noi italiani li abbiamo chiesti e ottenuti per questo genere di lavori, per la sanità e per la scuola – tuona Filippo Fagherazzi Colò – sarebbe assurdo ora ‘ritirarli’. Questo intervento risanerebbe la zona, che ha un parcheggio immenso e che rimesso a nuovo sarebbe bellissimo – continua – C’è un asilo, una casa per anziani e tutto ciò che possiamo sottratte al degrado è un bene, un recupero ben fatto. Consentirebbe a noi cittadini di riprendere a goderci questo spazio: avete idea di quante segnalazioni abbiamo fatto in questi quindici anni? Spaccavano la rete, entravano e facevano di tutto".

"Utilizzavano gli spazi come ex discarica – continua Anna Amandonico – ci vivevano, bivaccavano e il degrado era assurdo. Ci abbandonavano pure i mobili". Ad oggi, nella parte posteriore del complesso, quella un po’ distante dal cantiere non mancano comunque cumuli di rifiuti e materassi: segni di recenti bivacchi.

"Prima la situazione era pessima – conferma Fabio Grana – i senzatetto entravano ed uscivano mentre, da che sono iniziati i lavori, ci sentiamo tranquilli. Questa è comunque è una bella zona, una delle migliori e sicuramente sarebbe un problema l’arresto dei lavori creerebbe problemi".

"Abito qua da neppure due anni – spiega infine Marcello Perez – prima i lavori si erano fermati ma ora sono ripresi. Hanno già iniziato a riqualificare creando strutture e blocchi di cemento: come tutti i pensionati osservo il cantiere dal ponte. Ho acquistato una casa all’asta e se i lavori vanno avanti, ovviamente dal punto di vista economico le abitazioni acquistano valore. Portiamo pazienza se ci sono transenne, arbusti incolti o tante escrementi di piccione proprio perchè speriamo di veder rinascere questa zona. E magari a breve visto che per anni è stata abbandonata".