"L’app per scoprire la città e la sua storia"

Nonantola, domenica alle 15,30 al teatro Troisi la presentazione dell’applicazione che mostrerà il territorio anche al tempo del Medioevo

"L’app per scoprire la città e la sua storia"

Un giovane che esplora la città grazie all’applicazione sul cellulare (foto di repertorio)

Una visita culturale a Nonantola? Ora si potrà fare grazie a un’app dedicata scaricabile sul proprio telefonino, per scoprire tutte le emergenze storiche e artistiche di questa cittadina. Con l’ausilio, peraltro, della realtà aumentata, per "vedere" come si presentava Nonantola nel Medioevo. La presentazione di "Nonantola SottoSopra. ValorizziAmo il borgo medievale alla luce dell’archeologia" – questo il nome dell’applicazione – è in programma domenica prossima alle 15,30 al teatro Troisi. Dopodiché, si potrà appunto usufruire di questo inedito strumento per visitare la città. A darne notizia è stata la stessa amministrazione comunale, che spiega: "Il Museo di Nonantola, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia e Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, ha realizzato una app per valorizzare il suo importante borgo medievale. Nonantola ospita uno dei più rilevanti monasteri benedettini d’Europa e, proprio per questo, dal 2001 è al centro di un complesso progetto di ricerca archeologica diretto dall’Università Ca’ Foscari, grazie al quale è stato possibile studiare in modo approfondito l’abbazia di San Silvestro, il borgo e il territorio di riferimento del monastero. La molteplicità dei dati storico-archeologici acquisiti in questi anni di lavoro hanno trovato una loro via di espressione attraverso la realizzazione di una serie di attività: pubblicazioni, mostre, convegni, laboratori con le scuole e numerosissime viste guidate. Proprio sulla base di questi dati è stato possibile realizzare una app che permetterà ai visitatori di vedere, e non più soltanto di immaginare, com’era Nonantola nel medioevo". Entrando più nei dettagli, dal Comune spiegano: "La app prevede un itinerario che tocca i principali monumenti medievali del centro storico: inquadrando il qr code presente sui pannelli del percorso "Nonantola SottoSopra" si potranno ammirare, grazie a una serie di ricostruzioni in realtà aumentata, i tre periodi storici in cui avvennero le principali trasformazioni del borgo medievale. La app, in italiano e inglese, prevede anche un percorso rivolto ai bambini e una sezione dedicata ai reperti archeologici esposti al Museo di Nonantola rinvenuti durante gli scavi del centro storico. Sarà uno strumento fondamentale per la divulgazione dei dati emersi dagli scavi e potrà essere utilizzata con le scuole e le comitive di turisti, ma anche dai singoli visitatori".

Marco Pederzoli