L’ex rappresentante Guido: "Anche io sospeso 2 volte"

Il giovane ha ricoperto il ruolo di Damiano tra il 2017 e il 2019 con la stessa preside "C’era un accanimento contro di me, mi fu anche richiesto di cambiare scuola".

L’ex rappresentante Guido: "Anche io sospeso 2 volte"

L’ex rappresentante Guido: "Anche io sospeso 2 volte"

Il giovane Damiano Cassanelli non sarebbe stato l’unico a vedersi recapitare una sospensione dopo aver espresso il proprio parere circa alcune problematiche interne alla scuola. A essere destinatario non di una ma ben due sospensioni, infatti, è stato un altro ex rappresentante dell’istituto Barozzi, Guido De Carli. Il giovane è stato rappresentante d’istituto della scuola nel 2017/18 e tra il 2018 e il 2019, quando c’era la medesima dirigente scolastica.

"Sono stato anch’io sospeso da lei due volte, una quando ero in 4ª e una in 5ª, appena prima della mia maturità" spiega.

Guido si è confrontato con Damiano circa quanto accaduto e ieri era presente al sit-in proprio per manifestare la propria solidarietà allo studente.

Guido, come mai sostieni di aver ‘subito’ lo stesso trattamento di Damiano?

"La nostra situazione è molto simile, c’era un accanimento.

Sono stato sospeso per aver espresso la mia opinione. Sono stato rappresentante di istituto per due anni in quella scuola e sono stato sospeso non una ma due volte. Il primo anno per otto giorni e appena prima della maturità per cinque giorni".

Per quali motivi?

"Perchè ho espresso il mio pensiero; mi esponevo un po’ di più rispetto agli altri rappresentanti quindi potevo risultare praticamente ’pericoloso’; compromettere secondo l’opinione della preside l’immagine della scuola. Semplicemente lei, per mettermi i bastoni tra le ruote per una questione di accanimento personale, mi ha sospeso e mi ha richiesto vivamente di cambiare istituto. Insomma, secondo lei esprimevo il mio parere in maniera esagerata".

Quali erano le cose che a scuola non funzionavano?

"Avevo organizzato una protesta in maniera pacifica all’interno dell’istituto perchè tutte le scuole di Modena uscivano alle 11 l’ultimo giorno di scuola della sessione invernale e noi del Barozzi eravamo gli unici ad uscire alle ore 13. Era un presidio civile con duecento persone. Ma per questo motivo mi ha sospeso. Un mese prima della maturità, invece, fui sospeso semplicemente perchè mi sono dissociato da un’associazione degli studenti che durante un comizio di un politico che era venuto a Modena fu violenta: furono lanciate pietre contro le auto così presi le distanze a nome dei compagni perchè quella associazione faceva propaganda politica".

Avevi fatto ricorso?

"Si ma mi è sempre stato respinto senza motivazioni solide: semplicemente dicevano che la mia difesa non era valida".

Ha inciso questo sull’andamento finale?

"Sicuramente si, ma più che altro a livello psicologico. Non riuscivo a concentrarmi in ambito scolastico perchè ero sotto pressione da parte della dirigente scolastica che aveva sempre gli occhi su di me in maniera negativa, senza motivi validi".