"L’unica nostra arma è giocare da squadra"

Sassuolo, trasferta proibitiva a San Siro contro il Milan. Mister Dionisi: "Guai se perdiamo la fiducia in noi stessi, meritavamo più punti"

"L’unica nostra arma è giocare da squadra"
"L’unica nostra arma è giocare da squadra"

C’è San Siro sold out che aspetta il Sassuolo, rimaneggiato e sfiduciato, che cerca un’altra impresa su un prato che ha sempre portato fortuna a Dionisi. Che contro il Milan, al Meazza, ne ha vinte due su due ma oggi alle 18 gioca una sfida sulla carta incontendibile.

Da una parte c’è il Milan che, registra alla vigilia l’allenatore del Sassuolo, "in casa ha preso quattro gol e in casa ha battuto, per dire, il Paris Saint Germain", dall’altra un Sassuolo che Dionisi definisce "in crescita dal punto di vista delle prestazioni" ma che ha raccolto, di recente pochissimo. Una vittoria da fine settembre ad oggi, per i neroverdi, 16 punti in 17 partite: "meno di quanto meritassimo per quanto abbiamo fatto, ma il nostro momento è questo e dobbiamo saperlo vivere nel modo giusto".

Continuando a lavorare, prosegue Dionisi, "e senza perdere la fiducia in noi stessi e nelle nostre qualità. Meritavamo qualche punto in più ma ne abbiamo pochi, quindi quelli che abbiamo lasciato per strada,a causa di episodi sfavorevoli e colpe nostre dobbiamo andarceli a riprendere. Anche – detta il tecnico neroverde – se affrontiamo un avversario più forte, anche se siamo sfavoriti". La classifica brucia, le assenze pesano, l’aria attorno al Mapei Football Center, dove ieri il gruppo ha svolto la rifinitura (out Boloca, Racic, Defrel, Viti, Vina, Obiang, Alvarez) pesa altrettanto, ma Dionisi non perde la fiducia in una squadra che deve "ripartire dalle ultime prestazioni, cercando di non ripetere quegli errori, soprattutto in fase difensiva, che ci hanno spesso penalizzato.

Difesa troppo battuta? Ci si difende di squadra, quindi la colpa non è dei difensori, ma di tutti: non stiamo facendo – aggiunge Dionisi – quello che dovevamo e potevamo fare, non siamo contenti, ma le difficoltà, quando si sono, si affrontano e si superano".

Glissa sul mercato che verrà, Dionisi, e resta ben concentrato su una gara "molto difficile, certo, ma non impossibile: dobbiamo restare uniti e compatti, andare oltre gli errori commessi e – dice ancora il tecnico neroverde - ritrovare la consapevolezza di essere in crescita, facendo in modo che quanto facciamo in campo si traduca in risultati. E sapere che il nostro campionato, oggi, è quello di chi si deve salvare. Quando vai in difficoltà, del resto, nessuno ti aiuta, quindi dobbiamo aiutarci da soli".

Cominciando proprio dalla mission impossibile che il calendario propone ai neroverdi. Cui Dionisi chiede soprattutto di "giocare da squadra: se riusciremo a farlo avremo possibilità di determinare, diversamente no".

Stefano Fogliani