Lutto in casa Ferrari . Morto Pietro Corradini, storico meccanico

Entrò al Cavallino nel 1970 e ci restò per trent’anni tra F1 e modelli stradali. Lavorò con piloti del calibro di Jacky Ickx, Clay Regazzoni e Niki Lauda.

Lutto in casa Ferrari . Morto Pietro Corradini,  storico meccanico

Lutto in casa Ferrari . Morto Pietro Corradini, storico meccanico

Si è spento ieri, a 76 anni, Pietro Corradini, storico meccanico e mago dei motori, che ha lavorato in Ferrari dal 1970 al 2000, passando ben 18 anni sulle piste di Formula Uno di tutto il mondo e collaborando a costruire il mito del Cavallino Rampante. Ha iniziato la sua carriera alla Bizzarrini, casa automobilistica livornese, passando poi per la Carrozzeria Bonacini e la Scuderia Serenissima fino ad approdare in Ferrari nel 1970, rimanendoci per trent’anni. Competente e scrupoloso nel lavoro, Pietro Corradini ha saputo, con le proprie capacità ed intuizioni, rendere performanti monoposto di Formula 1 e Sport Prototipi affidate a piloti del calibro di Jacky Icks, Clay Ragazzoni, Gilles Villeneuve, Niki Lauda, Jody Scheckter, Renè Arnoux, Patrick Tambay fino a Gerard Berger. Al meccanico si deve anche la prima ed unica volta di Ayrton Senna su una Ferrari, nel 1976, ai box di Interlagos.

"Ci serviva qualcuno che tenesse fermo il volante mentre lavoravamo sulle gomme – ha raccontato più di una volta Corradini – arrivò un ragazzino di nome Ayrton Senna assieme a Tino Gallone, un italiano che gestiva a San Paolo una pista di kart. Gallone disse che il ragazzo andava forte con i kart, perciò, lo guardai negli occhi e dissi di salire e tenere fermo il volante dritto. Lui rimase stupito e salì per la prima volta su una monoposto. Nacque un bellissimo rapporto che è durato fino alla fine". Non solo motorsport, infatti Corradini ha collaborato anche alla riuscita di importanti e leggendarie vetture di produzione come le Ferrari F40, F50 e 550, prima di terminare la collaborazione con Ferrari nel 2000. Negli ultimi anni ha collaborato con la Scuderia Belle Epoque di Formigine, specializzata in restauro e assistenza monoposto e Sport Prototipi, ricoprendo l’incarico di direttore tecnico. Un uomo generoso, simpatico, sempre disponibile e pronto ad aiutare gli altri. Diverse le iniziative a scopo benefico a cui ha preso parte, sempre con il suo stile genuino e riservato. Proprio per questa sua disponibilità umana, oltre alla straordinaria competenza motoristica, è stato scelto dal regista Michael Mann come consulente tecnico per le vetture ed attore nel film Ferrari del 2023. Molti i messaggi di cordoglio: dal disegnatore Giorgio Serra Mattiaccia che ha ricordato Corradini "per aver fatto la storia della Ferrari F1 al tempo delle macchine che richiedevano doti sovrumane in tutti i campi del motorismo da corsa, dal motore al telaio, dalle sospensioni ai freni, senza elettronica sofisticata", all’amministrazione comunale di Maranello che, a nome di tutti i cittadini, "esprime le più sincere condoglianze ai famigliari e a tutti i cari di Pietro, uomo dalle grandi capacità professionali e umane che con la propria spontaneità trascinante e disponibilità ha conquistato tutti". Le esequie si terranno nella Chiesa Parrocchiale S. Giovanni Neumann, a Sassuolo, domani alle 9.30.