Massimo ’Tex’ Bernardi lascia il Soccorso Alpino dopo 18 anni: "E’ stato un onore"

Pievepelago, sui social centinaia di ringraziamenti al gestore del rifugio ’Vittoria’.

Massimo ’Tex’ Bernardi lascia il Soccorso Alpino dopo 18 anni: "E’ stato un onore"
Massimo ’Tex’ Bernardi lascia il Soccorso Alpino dopo 18 anni: "E’ stato un onore"

Dopo 18 anni di servizio, Massimo Bernardi, detto Tex, lascia il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, restando comunque un punto di riferimento al rifugio ’Vittoria’ (al Lago Santo) per gli escursionisti del crinale appenninico. Sui social la notizia ha destato centinaia e centinaia di commenti, soprattutto di gratitudine per il lungo operato e di rispetto per la scelta. "Una scelta personale – chiarisce Massimo –, dopo alcune vicissitudini vissute negli ultimi anni, che non credevo di dover prendere tanto che mi ritenevo ’sposato’ col Soccorso Alpino, di cui indossai il giubbotto giallo anche durante il matrimonio con mia moglie Anita nell’ottobre 2011. Da dicembre 2005 con onore, abnegazione, passione e tanto altro ho servito il Corpo, imparando tantissimo, dalla gestione di un intervento alla gestione di una squadra. Ho avuto tante soddisfazioni ed ho avuto il piacere e l’onore di poter utilizzare aeromobili di ogni tipo, di confrontarmi con professionisti del settore, di fare delle amicizie che poi sono diventate parte della mia vita. E’ il momento dei ringraziamenti ai miei istruttori (fonti di apprendimento) e ai colleghi ‘fratelli e sorelle’. Ringrazio la base S.A.E. R. di Pavullo per la professionalità e competenza. Un pensiero a chi ci ha lasciato di recente, che ci protegge e sostiene dal Cielo. In punta di piedi ora mi defilo – conclude Massimo – ed auguro a chi resta di fare il massimo come l’ho fatto io per anni, fiero di aver portato quel simbolo sulla giacca e nel cuore". Tex resterà comunque il referente di Rete Radio Montana per la Regione e punto di riferimento per consigli agli escursionisti: "Con o senza distintivo porterò, sempre, il mio aiuto in montagna a chi avrà bisogno. Viva il Soccorso Alpino".

g.p.