Michele Barcaiuolo (Fd’I): "Corriamo per vincere. La sinistra in questi anni ha fatto troppi errori"

I piani del senatore e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia: "Abbiamo una rosa di persone molto capaci e presto sceglieremo. Mezzetti? Ha grande esperienza ma è un romano che vive a Bologna".

Michele Barcaiuolo (Fd’I): "Corriamo per vincere. La sinistra in questi anni ha fatto troppi errori"
Michele Barcaiuolo (Fd’I): "Corriamo per vincere. La sinistra in questi anni ha fatto troppi errori"

"Abbiamo una rosa di persone brave e di peso e presto sceglieremo chi di loro correrà per conquistare la poltrona di sindaco di Modena". Il senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale Fratelli d’Italia, non intende assolutamente svelare il nome dello sfidante di Massimo Mezzetti, scelto con un percorso toruoso e travagliato dal Pd. Ma vuole mettere in chiaro che il centrodestra correrà per vincere.

Senatore Baraciuolo, lei resta abbottonatissimo sul nome, ma almeno ci dice se adrete su un civico o su un politico.

"Sceglieremo uno (o una) bravo e capace".

Secondo lei Modena è contendibile?

Certamente sì. E noi vogliamo vincere".

E’ vero che nel Paese la destra ha, come si dice, il vento in poppa. Ma qui siamo a Modena, roccaforte apparentemente inespugnabile della sinistra. La preoccupa questo?

"Sappiamo che è una sfida difficile e complicata. Ma ci crediamo fino in fondo. Modena ha bisogno di un’alternanza, ha bisogno di un cambio di passo. E noi siamo preparati e pronti a contribuire ad un cambiamento necessario".

Cosa c’è che non va sotto la Ghirlandina?

"Moltissime cose non vanno. Piano rifiuti, sicurezza, urbanistica...devo continuare?".

Andiamo per gradi. Urbanistica? Perché?

"Perché non c’è una visione di città, questa amministrazione non sa pensare al futuro in modo complesso e complessivo. Serve un respiro più ampio. Un esempio? Non esiste un piano industriale. Sì, ci sono stati interventi, ma i contenuti? Le scelte strategiche? Quali sono? Qui si va avanti solo basandosi su interessi di bottega".

Mi faccia qualche esempio concreto.

"La Manifattura Tabacchi, un super flop. Vuota, deserta. Un disastro".

E poi?

"Vogliamo parlare del polo logistico alla Sacca, anzi, al Villaggio Europa? Una gestione fallimentare della situazione. Questa ammministrazione, sulla Sacca, ha scaricato tutto ciò che non sapeva dove mettere. Un polo logistico ha un impatto enorme sul quartiere e non accontenta neppure Conad che ha dovuto ridimensionarlo moltissimo dopo le proteste dei residenti".

Cosa si doveva fare?

"Trovare il coraggio di investire in un altro luogo e di realizzare un progretto sostenibile".

Senatore Baraciuolo, noi sappiamo che i due campi di battaglia veri della campagna elettorale saranno sicurezza e rifiuti. Cominciamo dai rifiuti: che pensa del contestatissimo porta a porta?

"Solo due parole: un disastro. Sono stanco di vedere la città piena zeppa di sacchi ovunque non raccolti e di rifiuti abbandonati. E’ ovvio che bisogna tornare indietro. Il piano di questa giunta è fallimentare e quello che vediamo è indegno di una città come Modena".

Più chiaro di così non poteva essere. Passiamo alla sicurezza: anche qui la situazione si sta aggravando e molto. Ma il Pd sostiene che è colpa vostra.

"Non è così. Il governo Meloni ha aumentato gli organici delle forze dell’ordine dopo anni di tagli fatti anche dalla sinistra. Abbiamo mandato più agenti e più militari. Il sindaco dovrebbe utilizzare meglio la polizia municipale, anche per contrastare il degrado dilagante. Ci sono intere zone della città completamente ’occupate’ dalla criminalità: il Novi Sad è un esempio lampante. C’è da spaventarsi solo a passarci per caso..."

Torniamo alle candidature per le amministrative: felici o preoccupati per la scelta di Massimo Mezzetti?

"Nessuna delle due. La scelta di Massimo Mezzetti è il fallimento del Pd modenese. Sì, è una persona con grande esperienza, ma sposta molto a sinistra l’asse della coalizione. Inoltre i Dem hanno scelto un romano che vive a Bologna...Mah!".