Modena in campo contro la paura. Sarà una Pasquetta scaccia crisi?

I gialloblu domani affrontano un Bari in forte difficoltà. Davanti torna Strizzolo, ma si parte con Abiuso e Gliozzi

Modena in campo contro la paura. Sarà una Pasquetta scaccia crisi?

Il Modena deve gestire il momento dal punto di vista psicologico.

I giorni che scandiscono l’attesa, ormai, non li si contavano più. Sedici giorni dopo il pari di Cittadella, il Modena è chiamato a tirare una linea e iniziare un nuovo campionato, nel campionato. Perché, da adesso, quel pizzico di paura è lecito e ci mancherebbe altro.

Il pericolo è che possa diventare quella paura che di solito ’paralizza’ le gambe e oscura le menti, in parte lo si era vista nell’approccio di Cittadella, quando il Modena era apparso vittima della sua stessa crisi di risultati.

E non è banale l’appuntamento di domani nemmeno per l’avversario di turno, il Bari sta vivendo un dramma sportivo da poco meno di un anno, praticamente dal gol di Pavoletti nella finale playoff che ha infranto il sogno serie A.

Per entrambe, non è più tempo di sognare. È tempo di fare i conti con la realtà. Per i canarini nulla è ancora compromesso ma molto passerà dai prossimi 90 minuti e, volendo allargare lo sguardo, anche dalla trasferta di Terni della settimana che verrà. Squalificato Cauz, a meno di sorprese clamorose legate al modulo, torna dal 1’ capitan Pergreffi. Non lo si vedeva titolare da metà febbraio, ovvero da Venezia e in concomitanza con la squalifica di Zaro in quella occasione. Sarà il braccetto di sinistra, l’altro capitano (ma della nazionale Under 20 di Bollini) Riccio, agirà sulla destra con Zaro al centro.

Poche sorprese a centrocampo, dove Magnino merita la conferma in un reparto nel quale la sua quantità diventa fondamentale per supportare gli strappi di Gerli e Palumbo.

Ponsi (o Santoro) e Corrado sulle corsie laterali. Davanti, recuperato Strizzolo, Bianco potrebbe insistere con la coppia composta da Gliozzi e Abiuso, sicuramente quest’ultimo non sarà toccato.

Dalle parole espresse dal tecnico venerdì, non si vede ancora all’orizzonte una chance per Luca Tremolada, se non nella seconda parte del match e se il match lo richiederà: dipende dall’andamento della gara.

Si diceva della paura. Anche lei sarà avversaria del Modena, i sentimenti difficilmente si riescono ad isolare in questi momenti particolari.

L’importante è non farsi sopraffare dalle emozioni, qualunque esse siano. Lo si capirà nei primissimi minuti di gioco, se la paura sarà chiara o se la paura potrà essere trasformata in maggiore attenzione, responsabilità e caparbietà.

A volte si esaspera tale idea, ma è il momento che il Modena dia un segnale a se stesso, prima ancora che a tutti.

Alessandro Troncone