Nella storia con Pasolini . E un viaggio fra le stelle

Un giovane tedesco si confronta con l'eredità del nazismo diventando un eroe tragico. Spettacoli teatrali a Modena e Mirandola esplorano temi di storia e salute mentale.

Nella storia con Pasolini . E un viaggio fra le stelle
Nella storia con Pasolini . E un viaggio fra le stelle

In una cittadina della Germania, nell’estate del 1967, un giovane di buona famiglia si confronta con la difficile eredità del nazismo. E diventa come un eroe tragico. "Assomiglia molto a Pasolini da giovane", osserva il regista Nanni Garella che dirige gli attori speciali della compagnia Arte e salute nella sua versione di "Porcile", da domani a domenica 25 al Nuovo Teatro delle Passioni. Le coreografie di Michela Lucenti ‘costruiscono’ un coro di musica e gesti. Sempre di Pasolini è "Calderon" (nella foto), ispirato a "La vita è sogno", sabato 17 e domenica 18 al teatro Storchi, con la regia di Fabio Condemi: ambientato nella Spagna franchista degli anni ‘60, un lavoro intenso in cui gli spettatori sono chiamati a interrogarsi su cosa significa essere nella storia, con i nostri corpi e i nostri sogni. Ancora nell’ambito del progetto su teatro e salute mentale, venerdì 16 a Mirandola la compagnia Exit proporrà "Quel luogo dentro di noi": tante storie da Molière a Pirandello.

Con Drama Teatro, mercoledì 14 nella sala di via Buon Pastore a Modena, "Il vagabondo delle stelle" da Jack London: il viaggio nello spazio e nel tempo di Darrell Standing interpretato da Francesco Pennacchia. Poi giovedì 15 al Planetario, "Stelle fisse nella testa", Giordano Bruno e William Shakespeare sotto la volta celeste. E al Fabbri di Vignola, sabato 17 la compagnia Stivalaccio Teatro in "Arlecchino muto per spavento".

s. m.