Orgogliosi dei risultati ottenuti: "Ma è solo un punto di partenza"

Muzzarelli: "Contento per il tasso di occupazione". Braglia: "E’ stata intrapresa la strada giusta"

Orgogliosi dei risultati ottenuti: "Ma è solo un punto di partenza"
Orgogliosi dei risultati ottenuti: "Ma è solo un punto di partenza"

Settimo posto per la provincia di Modena, nella classifica stilata dal Sole 24ore sulla qualità della vita, arrivata al 34esimo anno e che analizza sei indicatori differenti, tra cui ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia, società e salute, ambiente e servizi, giustizia e cultura. Soddisfatto del risultato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli: "Modena sale al settimo posto in Italia – ha commentato il sindaco con una nota affidata ai social – dieci posizioni sopra al 2022. Tra l’altro siamo nella top 5 per ricchezza e consumi e per l’occupazione, un dato a cui tengo molto perché il lavoro dà dignità. Siamo terzi per “demografia, società e salute” e quarti per qualità della vita delle donne. Come sapete, non ho mai commentato queste classifiche, preferendo il lavoro quotidiano. Ma fa piacere che al termine di questi dieci anni da Sindaco la rilevazione più importante veda Modena ai primi posti d’Italia, con miglioramenti anche nei parametri più critici (come la sostenibilità, con la nota situazione d’inquinamento della Pianura Padana). Non è un traguardo, è un ulteriore stimolo a lavorare sempre di più e meglio".

Per il Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia "questo risultato rappresenta il frutto di politiche d’area vasta sempre attente ai bisogni delle comunità, che mettono al primo posto la crescita comune e lo sviluppo sostenibile. Come Provincia siamo da sempre impegnati nel favorire tutti quei processi di valorizzazione territoriale che siano in grado di tenere insieme innovazione e rispetto dell’ambiente, oltre alle politiche di promozione delle tante eccellenze che caratterizzano la realtà modenese, dall’enogastronomia al patrimonio artistico ai distretti produttivi. La strada è quella giusta -conclude Braglia- siamo fieri di questo risultato e allo stesso tempo sentiamo la forte responsabilità di proseguire in questa direzione". Nella classifica la provincia di Modena è alle spalle di quelle di Firenze, Bergamo, Aosta, Trento, Bologna e Udine e rispetto all’anno precedente cresce di dieci posizioni. Inoltre, tra l’indicatore che riguarda la demografia, la società e la salute, la provincia di Modena è al terzo posto (alle spalle di Bologna e Parma) e risulta quinta per ricchezza e consumi.