Ospedali, attacco hacker. Saltano visite e servizi. Paura per i dati dei pazienti

Introdotto un virus nei sistemi informatici di Ausl, Policlinico e Sassuolo. Raid del gruppo 'Hunters International'. Unità di crisi al lavoro.

Ospedali, attacco hacker. Saltano visite e servizi . Paura per i dati dei pazienti

Ospedali, attacco hacker. Saltano visite e servizi . Paura per i dati dei pazienti

La paura più grande è su che bene possano fare i dati sensibili dei pazienti: patologie e terapie da cittadini modenesi e non solo in balia di cyber criminali. Gli altri drammi sono il rallentamento delle visite programmate e l'impossibilità di prenotare esami attraverso il fascicolo elettronico o nelle farmacie.

Un attacco hacker sta tenendo in ostaggio da 24 ore i sistemi informatici dell'azienda Usl e l'azienda ospedaliero-universitaria di Modena, oltre all'ospedale di Sassuolo. Un'unità di crisi è al lavoro senza sosta per risolvere l'emergenza. A colpire sono stati gli 'Hunters international cyberattackers', già noti in Italia per raid simili, che chiedono un riscatto in bitcoin per rilasciare i dati 'sequestrati'.

L'allarme è scattato martedì sera intorno alle 23 quando all'improvviso la rete elettronica della radiologia si è bloccata, alcuni file non erano più raggiungibili. L'attacco ha caratteristiche simili a quanto avvenuto di recente in altre regioni, dal Lazio al Piemonte, fino al più recente caso di Verona. Si tratta di un Ransomware con criptolocker, come spiega Mario Lugli, direttore del servizio tecnologia dell'informazione dell'azienda ospedaliera, un virus che cerca di cifrare (rendere illeggibili) le informazioni nella Pubblica amministrazione. "Immediatamente – hanno spiegato in mattinata dall'Ausl – sono state messe in atto tutte le procedure necessarie per mantenere la sicurezza delle informazioni ed evitare la propagazione dell'attacco bloccando tutti i sistemi".

Sono in corso gli accertamenti per capire la natura dell'attacco. Da scoprire anche se i cybercriminali hanno criptato le informazioni sensibili contenute nei file oppure le hanno, come si dice in gergo, anche 'esfiltrate', cioè prelevate per poterle poi rivendere o utilizzare a fini estorsivi. "È stata opera di esterni, un gruppo con sofisticate competenze informatiche". È in corso la riattivazione dei macchinari.

Simona Viani, direttrice Ict Azienda Ausl, sta guidando il ripristino dei sistemi facendo attenzione a impedire il 'contagio': "Ricadute sui cittadini? Non c'è un impatto diretto, l'unico aspetto è che i pazienti si trovano di fronte operatori che utilizzare questi sistemi nei quali è custodita la loro storia clinica: diventa complicato per esemppio il recupero di un riferimento. In caso di visite non urgenti quindi potrebbe subentrare la necessità di rimandare".

A rassicurare un minimo è comunque Massimo Garagnani, direttore del servizio di Ingegneria clinica provinciale: "Disponiamo dei backup per cui le visite radiologiche continuano, seppure con una procedura più lenta. I servizi essenziali sono garantiti, è chiaro che la diagnostica viene stampata su carta , ma la qualità resta la stessa".

Nello specifico, le Aziende si impegnano a garantire le prestazioni di specialistica ambulatoriale già programmate. Per quanto riguarda la radiologia saranno garantite in particolare: risonanze magnetiche, Tac, ecografie (solo presentandosi con le documentazioni sopra riportate). Per Rx torace e Rx ossee saranno garantite solo le urgentizze U e B, mentre le altre saranno riprogrammate". Verranno garantite "le terapie chemioterapiche". Mentre "per tutte le prestazioni eventualmente rinviate per difficoltà di erogazione, gli utenti verranno richiamati non appena sarà possibile riprogrammare le agende". È sospesa nella giornata di oggi l'attività di Screening Mammografico (i pazienti saranno richiamate dall'Ausl).

Per qualsiasi prestazione sanitaria (prenotata o di emergenza) "è indispensabile che il cittadino si presenti con tessera sanitaria e carta di identità per il riconoscimento, e con il promemoria cartaceo relativo alla propria prenotazione".