Paese in lutto per Bala: "Perso un amico"

Pavullo, il 54enne, sposato e padre di due figli, è morto dopo che si è ribaltato il suo trattore. "Stava svolgendo lavori nella sua proprietà" .

Paese in lutto per Bala: "Perso un amico"
Paese in lutto per Bala: "Perso un amico"

"Era un uomo instancabile. Poteva lavorare per un giorno intero senza fermarsi. Amava la sua famiglia ed era sincero e onesto con i suoi amici". Così gli abitanti di Benedello di Pavullo ricordano Alexander Bala, il 54enne morto l’altro notte a Crocette dopo che si è ribaltato il trattore che stava guidando. L’uomo, sposato e padre di due figli, lavorava per Crik Crok di cui era l’addetto al trasporto delle patatine in tutta la montagna. Nella sua casa di campagna aveva una vigna che curava con amore e passione. L’altra notte è stato vittima di un gravissimo incidente agricolo. Era a bordo del trattore che all’improvviso si è ribaltato. Sul posto sono sopraggiunti immediatamente i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Stazione Monte Cimone e i carabinieri. Con loro anche l’ambulanza e l’auto medica e i vigili del fuoco. Bala alla guida del mezzo agricolo stava svolgendo dei lavori nella sua proprietà quando, per cause non chiare, il mezzo si è ribaltato. Il medico dell’Automedica di Pavullo non ha potuto che constatarne il decesso.

Dopo aver atteso la convalida da parte del Magistrato per la rimozione della salma i tecnici del Soccorso Alpino e i Vigili hanno proceduto alla rimozione della stessa. L’uomo aveva 54 anni ed era residente a Benedello di Pavullo. Sulla tragica morte di Bala interviene la Cisl Emilia Centrale: "Si continua a morire sul lavoro come cinquant’anni fa e le cause sono sempre le stesse: ribaltamento del trattore, investimento da mezzi in movimento, caduta dall’alto". E aggiunge il sindacato: "È il secondo infortunio mortale registrato nel 2024 a Modena e provincia; l’anno scorso furono 14 (compresi quelli in itinere, cioè nel tragitto casa-lavoro). Sul problema della salute nei luoghi di lavoro proprio domani si riunisce il tavolo con la Provincia previsto dal patto regionale sulla sicurezza e sollecitato da Cgil Cisl Uil – afferma Domenico Chiatto, segretario generale aggiunto della Cisl Emilia Centrale – Come già comunicato alla prefettura chiediamo una strategia nazionale e una cabina di regia che coinvolga le parti sociali. Nel frattempo bisogna investire nelle tecnologie che rendono i mezzi sempre più sicuri. I trattori, per esempio, soprattutto quelli molto vecchi, devono avere sia le cinture di sicurezza che il roll-bar, l’arco di metallo che funge da protezione in caso di ribaltamento su trattori privi di cabina".