Panathlon e solidarietà: "Raccolti quasi 40mila euro per ’A spasso con Tommy’"

Il ringraziamento della presidente Maria Carafoli durante la cena in Accademia "Un sogno che, grazie al cuore di chi lo ha reso possibile, è diventato realtà".

C’è lo splendido Salone d’Onore di Palazzo Ducale a fare da cornice alla tradizionale e natalizia festa degli auguri del Panathlon Club Modena, dedicata alla solidarietà e alla generosità nei confronti di progetti importanti per il sociale. Quest’anno, sul ’palcoscenico’, è salito ’Il mondo fantastico - A spasso con Tommy’, il primo esempio, in Italia, di una sala per la tomoterapia completamente trasformata in un ambiente multimediale tridimensionale al Policlinico di Modena, a misura di bambino. Sono stati il professor Frank Lohr e la dottoressa Carla Piani, rispettivamente direttore e coordinatrice tecnica della Radioterapia a sottolineari i benefici di tale progetto ai pazienti pediatrici. Attraverso un commovente video proiettato durante la serata, si è potuto ammirare il risultato finale del progetto: "Il percorso radioterapico è un percorso indolore – ha detto la dottoressa Piani – comporta qualche difficoltà sia ai pazienti che alla famiglie. Noi volevamo costruire questo percorso come un percorso gioco. Finalmente, grazie a tanti attori, siamo riusciti a realizzarlo". Anche il professor Lohr ha ringraziato la generosità di chi ha contribuito alla realizzazione della sala: "A Modena trattiamo circa una ventina di bambini ogni anno – ha commentato – è un numero importante, così come lo è il supporto oncologico e di ogni cosa che può rendere tutto il più leggero possibile per il paziente". Il traguardo è stato raggiunto a partire da un’idea dell’equipe tecnica di Radioterapia e che ha visto l’interessamento del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, con il coinvolgimento del Panathlon capace di raccogliere i 38.000 euro necessari ad acquisto ed installazione delle componenti hardware e software del dispositivo, inaugurato lo scorso novembre. A donare la voce al robot protagonista del magico mondo di Tommy è stata la piccola Emma Muzzarelli: "La solidarietà ha attivato un percorso molto forte, siamo vicini al Natale e tutto ciò dimostra quanto Modena abbia un cuore grande – ha sottolineato il primo cittadino – colore, gioia, il fumetto vuole regalare un sorriso nei momenti difficili dei pazienti. Un sogno che grazie al uore di chi lo ha reso possibile, è diventato realtà".

La gara di solidarietà è stata più veloce del previsto e portata a termine in poco più della metà del tempo preventivato. Soci, amici e sostenitori del Panathlon Modena presenti alla serata in gran numero sono stati omaggiati di un piccolo cuore a ricordo del progetto. Ad accompagnare la serata, la voce e la musica di Emanuele Conte, ultimo vincitore del premio ’Pierangelo Bertoli’. "Il cuore che hanno ricevuto i presenti rappresenta il cuore di Modena – ha concluso Maria Carafoli, presidente Panathlon Club Modena – le malattie dei bambini ci commuovono e inteneriscono tutti noi. Pensare di aver fatto qualcosa per loro non può che rendere ognuno di noi orgoglioso".

Tra gli ospiti della serata anche la pesidente di Bper Banca Flavia Mazzarella, i rappresentati del Modena Calcio, dal presidente Carlo Rivetti al direttore sportivo Davide Vaira, passando per il direttore della comunicazione Paolo Viganò, Matteo Seghedoni per Mo.Ba Modena Basket del presidente Livio Proli, così come lo staff dell’Accademia Modena 1912. In chiusura di serata, dopo un saluto del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.