Pd, operazione Mezzetti . Iniziano le grandi manovre per convincerlo a candidarsi

Gli otto aspiranti intanto si vedranno entro il weekend con i segretari per un estremo tentativo. Ma spunta la foto di Gualmini al concerto di Capodanno con il sindaco. È lei la soluzione? .

Pd, operazione Mezzetti . Iniziano le grandi manovre  per convincerlo a candidarsi

Pd, operazione Mezzetti . Iniziano le grandi manovre per convincerlo a candidarsi

I circoli vogliono evitare la conta, temono di lacerare il partito se si dovesse arrivare alle firme con tre candidati: cresce così il numero di quanti intendono convergere su un nome unitario, anche esterno agli otto candidati se tra di loro non riescono a trovare una sintesi. In questo senso resta ferma l’ipotesi di Davide Baruffi ma guadagna terreno l’ipotesi Massimo Mezzetti, Maria Cecilia Guerra per ora è un passo indietro, ma non del tutto eliminata come ipotesi. E spunta anche un’altra ipotesi, quello di Elisabetta Gualmini, poi vedremo perché.

Appoggiando l’orecchio sui binari la sensazione è che potrebbe partire una manovra avvolgente per convincere il presidente del Consiglio di indirizzo di Ago, ex assessore regionale, a dire di sì: un’operazione trasversale, una mossa pitonesca che da Azione (che ha già dato pubblicamente il suo endorsement) arriva fino alla rete Rosso Verde passando per le diverse componenti del Partito democratico. Anche molto vicine al sindaco e al presidente della Regione. L’interessato per ora continua a dire di no, chi lo ha sentito riferisce che sta anche provando a dare una mano perché si arrivi a una soluzione tra gli otto candidati in campo. Lo scenario però potrebbe cambiare se si arrivasse ad uno stallo totale.

Le quotazioni di Baruffi sembrano invece calare perché appare più divisivo, una parte degli alleati sul versante sinistro lo considera uno ‘sviluppista’ (vedi Bretella per esempio) e soprattutto viene percepito come uomo della Regione, braccio destro di Bonaccini. Troppo connotato magari per Muzzarelli che dopo aver sbarrato la strada a Bortolamasi sarebbe costretto comunque a cedere il posto al ‘rivale’.

Gli otto candidati comunque proveranno a fare un estremo tentativo in questo week end dell’Epifania: si riuniranno con i segretari per provare a sbloccare lo stallo. La soluzione con due candiati alle primarie non è esclusa, ma per una grossa partito del partito è pericolosa, si preferirebbe chiudere su uno.

Dicevamo della possibile sorpresa Gualmini. In diversi hanno notato la foto su Instangram della parlamentare europea al concerto di Capodanno con il sindaco Muzzarelli. ‘Lei non va, soprattutto in questo periodo, ad appuntamenti per caso’, sibilano nel partito. La sua ambizione resta il Parlamento europeo o la guida della Regione, ma sono obiettivi complicati. Chissà che Muzzarelli (che una volta fece balenare quanto gli sarebbe piaciuto una donna alla guida del Comune) non pensi a lei in realtà per tagliare il nodo gordiano. Bonaccini ne sarebbe tutto sommato contento, una rivale in meno per l’Europa.