Sono circa una quarantina i pedoni investiti nel 2019 sulle strade della città e in alcuni casi l’incidente ha avuto conseguenze gravissime. Sulla base delle statistiche della polizia municipale il Comune sta elaborando una ’black-list’ degli attraversamenti pedonali più pericolosi su cui intervenire, intanto i residenti di via Manzoni chiedono un’azione tempestiva per le strisce pedonali in corrispondenza di via Caduti del Lavoro e via della Libertà, due punti a rischio. «Le auto vanno molto...

Sono circa una quarantina i pedoni investiti nel 2019 sulle strade della città e in alcuni casi l’incidente ha avuto conseguenze gravissime.

Sulla base delle statistiche della polizia municipale il Comune sta elaborando una ’black-list’ degli attraversamenti pedonali più pericolosi su cui intervenire, intanto i residenti di via Manzoni chiedono un’azione tempestiva per le strisce pedonali in corrispondenza di via Caduti del Lavoro e via della Libertà, due punti a rischio.

«Le auto vanno molto veloci, ci vorrebbe un dosso per farle rallentare» spiegano Paolo Baldo, titolare di un bar in corrispondenza delle strisce e un residente, Andrea Branchini. «Le strisce in corrispondenza di via Libertà sono ancora più pericolose anche perchè attraversate dagli studenti che escono da scuola».

L’ultimo incidente risale a dicembre scorso quando una donna che stava attraversando uscendo dal parcheggio della pizzeria Divina fu investita da un’auto che proveniva dal passaggio a livello e in aprile venne investito un uomo che stava attraversando sulle strisce mentre portava a passeggio il cane.

Oltre a via Manzoni, le strade dove si sono verificati più investimenti di pedoni nel 2019 sono via Carlo Marx, via Bollitora Interna e via Remesina.

L’intervento principale del Comune consiste nell’installazione di led luminosi per rendere più visibili le strisce: negli ultimi due anni i led sono stati posizionati in vari punti, da via Ugo da Carpi a viale Peruzzi, i prossimi attraversamenti che verranno illuminati, spiegano dagli uffici tecnici comunali, sono via Carlo Marx (all’altezza della chiesa di Quartirolo), viale Carducci angolo via Garagnani, la strada provinciale Motta nella frazione di San Marino, le strisce in via Chiesa Cortile, via Tre Febbraio all’angolo con via Molinari, via Volta all’angolo con via Giovanni XXIII.

«Stiamo valutando caso per caso se installare, oltre ai led luminosi anche altri tipi di dispositivi» spiega l’assessore Marco Truzzi. «In base ai dati sugli incidenti forniti dalla Polizia municipale deicidiamo come intervenire: in alcuni casi potremmo anche installare i new jersey come già fatto in via Roosevelt – prosegue l’assessore – sono utili perchè disincentivano la velocità dei veicoli e segnalano la presenza del pedone che è arrivato in una zona di sicurezza nell’attraversamento. Non si tratta di una soluzione che possiamo applicare in qualsiasi strada, dipende dalle dimensioni della carreggiata e dal transito di mezzi pubblici oltre ai veicoli».

Silvia Saracino