Pioggia, incubo smottamenti. Cede una strada a Palagano. Casa affacciata sulla frana: "Ogni rumore ci spaventa"

Preoccupazione in via Montecroce a Monchio, lacerata anche una condotta idrica. I residenti: "L’asfalto è sprofondato: due querce trascinate via. Siamo traumatizzati".

Pioggia, incubo smottamenti. Cede una strada a Palagano. Casa affacciata sulla frana: "Ogni rumore ci spaventa"

Pioggia, incubo smottamenti. Cede una strada a Palagano. Casa affacciata sulla frana: "Ogni rumore ci spaventa"

Risveglio traumatico quello di ieri mattina per i residenti di Monchio di Palagano, nello specifico per le case che si affacciano su via Montecroce. A causa delle consistenti precipitazioni piovose, si è, infatti, verificata una frana del terreno, con conseguente smottamento in strada, proprio a ridosso di una abitazione. "Siamo traumatizzati, abbiamo paura – racconta la residente –. Erano le 5.50 quando ho aperto il rubinetto dell’acqua e…nulla, non usciva nemmeno una goccia. Ho aperto la finestra e ho visto la strada vicinale sprofondata di almeno 20 centimetri rispetto al suolo. Un dislivello che è aumentato sempre più: la strada che fino al giorno prima era percorribile, era tutta rotta. Abbiamo visto due querce secolari scivolare lentamente via sotto i nostri occhi. Abito qui da 48 anni e mai avevo vissuto una esperienza così terribile".

La frana ha travolto una tubatura idrica da cui è iniziata a uscire molta acqua, andando a peggiorare ulteriormente la situazione. "Ci siamo rifugiati in casa – prosegue la signora – sono venuti i vigili del fuoco e ci hanno detto che è agibile in quanto ha solide fondamenta a fianco di uno sperone roccioso. Ma ogni più piccolo rumore ci spaventa". "Già da tempo avevamo notato delle difficoltà nell’erogazione dell’acqua, sbalzi di pressione, e più volte abbiamo contattato sia il Comune che Hera. L’ultima volta i tecnici sono venuti e hanno detto che era tutto a posto. Eppure in pieno agosto vedevamo pantano tra la terra secca e ora tutti questi danni avranno dei costi altissimi. Non è possibile che in una regione evoluta come la nostra accadano cose simili. Ho sempre amato quelle querce, perché mi sentivo riparata dal vento e dalla grandine, e le ho viste scomparire sotto i miei occhi". Hera, da parte sua, conferma che ieri mattina un operatore del Gruppo è intervenuto alle 6.50 in via Montecroce "su chiamata della residente, che segnalava la rottura di una tubatura idrica. Giunto sul posto, il tecnico ha riscontrato la lacerazione del tubo, che risultava tranciato a causa di uno smottamento in strada, nei pressi dell’abitazione della signora. Dopo aver chiuso la perdita di acqua, è stato quindi effettuato un intervento che ha permesso di ripristinare in breve tempo il servizio idrico". Hera poi precisa che "non risultano inoltre guasti pregressi della rete acquedottistica che possano essere collegati alla frana: i precedenti interventi del Gruppo Hera in zona (tre in oltre un anno, in punti diversi e distanti da quello in cui si è verificata la frana), sono infatti sempre stati risolutivi e non sono state rilevate altre perdite". Da parte sua, il Comune di Palagano si è attivato per riaprire in tempi rapidi la transitabilità della strada, sottolineando che "vi è stato un concorso di cause che hanno portato alla situazione. La famiglia non è stata sfollata e gli interventi saranno molto rapidi".

Le abbondanti precipitazioni, specialmente nella zona collinare e montana, oltre alla frana di Palagano, hanno causato anche altri disagi, in particolare sulla strada provinciale 30 a Renno di Pavullo, dove si è verificato uno smottamento della scarpata di monte della strada, che tuttavia non ha provocato interferenze col regolare transito stradale.

Sulla strada provinciale 17 tra Settecani e Cà di Sola si sono aperte fessurazioni e buche a bordo strada, che è stata provvisoriamente messa in sicurezza, in vista di un più concreto intervento.