"Politeama, nessuna certezza sul futuro"

Sassuolo, il Pd attacca la maggioranza: "E’ partito il primo stralcio per oltre un milione, ma senza altre risorse l’opera resterà incompiuta"

"Politeama, nessuna certezza sul futuro"
"Politeama, nessuna certezza sul futuro"

La settimana scorsa sono cominciati i lavori e se per vederli ultimati, con annessa restituzione del Politeama alla città, serviranno anni, per le polemiche, di tempo, ne è stato necessario decisamente meno. Nel senso che proprio la riqualificazione dell’edificio di via Farosi, che versa in stato di abbandono da decenni, finisce al centro del dibattito politico complice un’interrogazione con cui il partito democratico ha chiesto alla Giunta lumi in ordine a lavori che, pur avviati, ad oggi non prevedono la conclusione degli stessi. E’ stato infatti aggiudicato il primo stralcio, per un importo di circa 1,5 milioni finanziati dal PNRR e, si chiede il pd, "con quali risorse si presume che la prossima Amministrazione possa portare a termine un cantiere così delicato e complesso. Inoltre, dato per scontato che i lavori appaltati fanno riferimento ad uno stralcio d’opera che non consentirà la fruibilità del Politeama, si chiede se l’esecuzione parziale dell’intervento di rifunzionalizzazione, comprometta o meno la conservazione del contributo PNRR". Per ‘riqualificare’ il Politeama sulla base del progetto approvato lo scorso settembre, che prevede di trasformarlo in biblioteca digitale e archivio storico comunale, servono infatti oltre 5 milioni di euro: un paio ci sono già, in cassa, ma, si è chiesto il pd, gli altri? "Sassuolo ha beneficiato, per il lavori in oggetto, di risorse PNRR che, ancorchè insufficienti a completare il restyling della struttura, ci hanno permesso di avviare i lavori dando – ha spiegato il Vicesindaco Alessandro Lucenti – un segnale forte di miglioramento del decoro urbano della nostra città". Ma non solo: detto infatti che la realizzazione parziale del progetto "non inficerà i finanziamenti di cui ha beneficiato il Comune", Lucenti ha aggiunto come le somme mancanti a completare la ristrutturazione siano in via di reperimento. "Le somme necessarie alla realizzazione del secondo stralcio, ancora da appaltare, per 2,8 milioni totali, troveranno copertura sull’utilizzo del ribasso d’asta, per 320mila euro, nonché dalle economie di progetto cui si aggiunge un contributo della Fondazione di Modena pari a 850mila euro". Sul resto, ha puntualizzato Lucenti, si punta sulla richiesta di ulteriori finanziamenti PNRR o mediante fondi propri, "e siamo convinti – la conclusione del Vicesindaco - che l’opera verrà completata nel più breve tempo possibile e che la città sia compiaciuta di questa nostra scelta".

Stefano Fogliani