Ponti in sicurezza, ecco le risorse "Così le strade torneranno agibili"

Dalla Regione arriveranno oltre 500mila euro per le infrastrutture del territorio modenese. L’assessore Andrea Corsini: "Diamo una prima risposta alle esigenze della viabilità in montagna".

Ponti in sicurezza, ecco le risorse  "Così le strade torneranno agibili"
Ponti in sicurezza, ecco le risorse "Così le strade torneranno agibili"

Viabilità modificata in molti punti in montagna sul versante Secchia per le tante opere in programma dopo i dissesti idrogeologici e le piogge che hanno interessato in primavera il nostro Appennino e che hanno messo in allarme le istituzioni e accelerato le decisioni su interventi che appaiono non più differibili. E intanto arrivano i primi contributi e le prime decisioni in ordine alla messa in sicurezza del territorio specie per quanto riguarda i collegamenti. Dalla Regione arriveranno 503mila euro complessivi per la messa in sicurezza di 3 nevralgici ponti modenesi. Lo ha deciso la Giunta dell’Emilia-Romagna, che ha approvato la graduatoria degli interventi sulla base delle condizioni delle infrastrutture segnalate dai Comuni e dell’importanza dei collegamenti che devono essere garantiti alle popolazioni. "Con queste risorse sosteniamo i Comuni e diamo una prima risposta alle esigenze di viabilità di alcuni territori dell’Appennino - afferma l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità, Andrea Corsini -. I ponti che saranno messi in sicurezza permetteranno infatti di riprendere la piena transitabilità delle strade interessate migliorando le condizioni di vita dei cittadini". Interessati alla manutenzione straordinaria in questa fase il ponte sul rio Don Giovanni nel comune di Montefiorino (via per Romanoro), che comporterà una spesa di 210mila euro, di cui 189mila euro a carico della Regione e 20mila a carico del Comune. E inoltre due ponti nel comune di Frassinoro, sul torrente rio Palancato (via Cervia), cui sono stati destinati dalla Regione 145mila euro, e sul torrente Dragone (via Cervia), per un impegno di spesa regionale di 172mila euro.

Gli interventi ammessi a contributo in questa prima tranche regionale, che ha stanziato complessivamente 5 milioni di euro, consistono nel rinforzo e consolidamento delle parti strutturali fortemente ammalorate e soggette a un elevato degrado (sovrastrutture, pile, spalle, fondazioni) e si completano con il ripristino delle parti non strutturali, quali il sistema di regimazione delle acque, le barriere di protezione e il piano viario. Una volta realizzate, le opere permetteranno il ripristino delle condizioni di transitabilità delle strade eliminando le limitazioni di portata e di traffico. Intanto sull’Appennino proseguono lavori molto più impegnativi avviati dalla Provincia per 700mila euro interess,anti il ponte Savoniero sul torrente Dragone, lungo la strada provinciale 28 nei comuni di Palagano e Montefiorino che proseguiranno fino al 3 settembre. E a giorni partiranno le opere previste per la Galleria sulla strada provinciale 486R di collegamento tra modenese e reggiano in località Casa Poggioli, che fino a tutto il 30 dicembre sarà completamente chiusa al transito.

Alberto Greco