Porta a porta ’by night’: "La raccolta notturna sta già dando risultati. Gli incivili il vero ostacolo"

Nelle zone Musicisti e Buon Pastore si guarda con favore al ritiro dei sacchetti con orario anticipato: "La situazione alla mattina è decisamente migliore". Ma c’è chi ancora vede nero: "Sono stato a Napoli e l’ho trovata più pulita".

Porta a porta ’by night’: "La raccolta notturna sta già dando risultati. Gli incivili il vero ostacolo"

Porta a porta ’by night’: "La raccolta notturna sta già dando risultati. Gli incivili il vero ostacolo"

Se alla fine di ogni anno a Modena si dovesse eleggere l’argomento che più ha fatto infervorare la cittadinanza, per il 2023 la risposta sarebbe semplice: la raccolta differenziata. Dagli ambiti più formali alle chiacchiere da bar, per non parlare dell’universo dei social, il tema dello smaltimento dei rifiuti è stato sulla bocca di tutti e, negli ultimi mesi, ha dato vita a opinioni di ogni genere. A pochi giorni dall’avvio della raccolta notturna da parte di Hera, abbiamo dato voce ai modenesi, partendo da due quartieri densamente popolati: Zona Musicisti e Buon Pastore. Iniziando dall’area compresa tra via Emilia Est, Ciro Menotti e Divisione Acqui, tra gli intervistati c’è chi si definisce generalmente soddisfatto. "Non mi lamento – dichiara la residente Gianna Rabetti – ma la situazione può migliorare. Ho visto che la raccolta funziona, ma talvolta ci vorrebbe più rapidità: ieri, ad esempio, due bidoni dell’organico erano pieni e la gente aveva già iniziato ad accatastare i sacchetti sulla strada". "Mi sembra che le cose stiano andando bene – racconta Maria Luisa Magni, storica titolare di un’attività commerciale in via Verdi – anche se conosco tante persone che si dichiarano insoddisfatte di questo metodo di raccolta. Quando al mattino vedo che i sacchi sono stati portati via, sono contenta: a volte ne rimangono alcuni per strada, ma accade di rado". Sempre in Zona Musicisti, alcuni puntano il dito contro l’inciviltà dei modenesi. "Ci sembra che la raccolta notturna funzioni – spiegano Chiara Gualdi e Tiziano Orlandi, pensionati – anche se avremmo preferito che si replicasse un modello con i cassonetti e il tesserino per tutti i rifiuti, in modo da identificare chi fa il furbo. A nostro parere, spesso, la responsabilità del degrado è dei cittadini: in questo quartiere, ad esempio, abbiamo notato che lo sportellino del cassonetto dell’indifferenziata è stato bloccato e tenuto aperto più volte in modo che chiunque potesse buttarci ciò che voleva". C’è, invece, chi non si ritiene contento: "Amo Modena – riferisce Paolo Sagri – e sono legato a questa città da una vita. Vedere i rifiuti accatastati sotto i palazzi, ogni volta, mi rattrista molto".

Proseguendo l’indagine in zona Buon Pastore, si riscontra un certo malumore specialmente tra i titolari dei negozi situati nei pressi del condominio "I Portici". Ciò che fa infuriare i commercianti è la nuova area dedicata alla raccolta di plastica e carta, situata nei pressi del piccolo parcheggio con accesso da via Sassi. "Lo spazio comune per gettare i rifiuti – protesta Andrea Dugoni – è preso di mira da tanti irresponsabili che gettano scarti indifferenziati e organici. In generale, anche quando guido, noto una città più sporca: molti cittadini abbandonano ovunque sacchi pieni di spazzatura ". "La situazione non è bellissima – lamenta Massimo Bettuzzi, del negozio GF Foto Center – qualche giorno fa sono stato a Napoli. Si sentono tanti pregiudizi in giro, ma ho trovato una città più pulita di Modena". Emergono pareri diversi anche tra i cittadini: "Per quanto riguarda le tempistiche di ritiro – prosegue Pietro Bortolotti – mi sto trovando molto bene. L’unico problema che riscontro sono i cumuli di rifiuti sotto i palazzi, dove si possono creare situazioni di scarso igiene e più volte si sono visti topi e ratti". "Vivo in zona Parco Amendola – conclude Moreno Caggiati – e, da quando è partita la raccolta notturna sono contento. Noto, invece, un problema di inciviltà da parte dei cittadini che gettano la spazzatura da tutte le parti: in questo caso, il problema non è di sicuro la raccolta differenziata".