"Premio Ferrari, metodo replicabile nelle altre industrie"

La Fim Cisl Emilia centrale è soddisfatta del premio di risultato ottenuto dalla Ferrari nel 2023, che permetterà di erogare un significativo riconoscimento ai lavoratori. Il premio dipende dalle assenze dal lavoro e sarà distribuito tra Scuderia e Sports Cars. Inoltre, l'accordo storico del 2023 ha reso i lavoratori azionisti della Ferrari. Il segretario generale Fim Cisl sottolinea che questi risultati non sono scontati e che il metodo utilizzato è replicabile.

"Premio Ferrari, metodo replicabile nelle altre industrie"
"Premio Ferrari, metodo replicabile nelle altre industrie"

"Un metodo replicabile nell’industria italiana". La Fim Cisl Emilia centrale esprime soddisfazione per il bis del premio di risultato dell’anno scorso, quando fu stabilito un record. Nel 2023 Ferrari ha prodotto 13.663 auto (erano 13.221 nel 2022), un volume che, sommato al superamento degli indicatori economici e di qualità, permetterà di erogare ai lavoratori questo significativo riconoscimento ripartito tra Scuderia e Sports Cars.

Sull’ammontare incide il numero delle assenze dal lavoro: con zero ore il premio si conferma al 107%, da 1 a 64 ore di assenza è comunque garantito il 100% del premio, e così via a scalare.

I lavoratori della Scuderia porteranno a casa quindi un premio di 13.161 euro (col 107%), di 12.300 euro con il 100%, di 10.445 euro con l’85% (cioè con ore di assenza comprese tra 65 e 104). Nelle sports cars, i lavoratori avranno un premio di 13.509,71 euro (col 107%), di 12.625,90 euro (col 100%), di 10.372,01 euro con l’85%, e così via. "Non si dica – sottolinea il segretario generale Fim Cisl Giorgio Uriti – che questi sono risultati scontati perché la Ferrari è la Ferrari".

Proprio come l’accordo storico di fine 2023, "che per la prima volta in Italia ha reso i lavoratori azionisti del più prestigioso brand dell’automotive, anche il cammino sindacale che ha portato a questo premio non solo è straordinario ma replicabile". Come? "Con il grande impegno e la professionalità dei lavoratori, con la passione delle organizzazioni sindacali e con un’azienda che sappia comprendere come il suo futuro non è solo nel volume del fatturato ma nella soddisfazione di chi, negli uffici e in linea, le permette di centrare gli obiettivi. Non tutti sono Ferrari, vero, ma tutti possono investire su questo mix, contribuendo a scrivere la storia industriale 2.0 che il Paese sta aspettando".

Quest’anno al premio si aggiungeranno le azioni della Ferrari, così come sancito dallo storico accordo del novembre 2023, lo strumento che attraverso l’azionariato diffuso ha introdotto per la prima volta la partecipazione dei lavoratori all’impresa. Intanto euforia doppia a Maranello: oltre al premio, arriva la notizia dell’arrivo del pilota britannico Lewis Hamilton alla Ferrari: "Sarà una grande emozione – osserva il sindaco Luigi Zironi – vedere uno dei migliori piloti di sempre sedere al volante dell’auto più iconica al mondo".