Presepe vivente, tocca a Giacomo il ruolo di Gesù Bambino

Nella prima rappresentazione venne chiamata la piccola. Sara. Il sindaco: "Ci è parso. bello coinvolgere entrambi".

Presepe vivente, tocca a Giacomo il ruolo di Gesù Bambino

Presepe vivente, tocca a Giacomo il ruolo di Gesù Bambino.

Se nella prima rappresentazione del Presepe Vivente il Gesù Bambino era stato interpretato dalla piccola Sara Morelli, nella seconda rappresentazione in programma stasera -meteo permettendo- toccherà a Giacomo Michelini (foto). Una scelta molto più significativa, come spiega il sindaco Alessio Nizzi: ‘Giacomo è il settimo figlio di Fabio e Chiara Michelini. Si tratta di una famiglia formiginese che ha conosciuto Fiumalbo durante una Caccia al Tesoro delle Bandiere Arancioni del Touring Club (cui facciamo parte), innamorandosi del paese e trasferendosi qui, coi figli che frequentano la scuola materna e la primaria. Una conferma che Fiumalbo è un paese davvero a misura di famiglia, ideale per i bambini che possono crescere in un ambiente loro idoneo’.

La scelta di una bambina nel ruolo di Gesù Bambino nella prima rappresentazione la Vigilia di Natale aveva destato un piccolo clamore mediatico (con telecamere in diretta da Canale 5), spento col chiarimento degli organizzatori. ‘In passato -spiega il sindaco Alessio Nizzi- si estraeva a sorte il nome del prescelto tra gli ultimi nati del paese, per evitare malumori nella scelta molto ambita. Quest’anno avevamo, per diversi motivi, solo due papabili tra i quattro nati: un bambino ed una bambina. Ci è sembrato bello coinvolgerli entrambi, dato che in questa nostra rappresentazione il Gesù Bambino non deve necessariamente essere un maschietto, come infatti già accaduto alcune volte in passato’. Per la rappresentazione odierna, la rievocazione degli antichi mestieri inizierà dalle ore 19 nelle 48 postazioni poste nei suggestivi angoli del paese. Alle 22 i figuranti andranno in processione, coi Re Magi, ad adorare il Gesù Bambino nella Capanna ai piedi dell’abete natalizio radicato di 35 metri, ritenuto il più alto d’Europa. In questa seconda rappresentazione è prevista la partecipazione di veri cammelli nel corteo dei tre Re Magi.

g.p.