Pronta la nuova Cra ’Gorrieri’. Giardini, percorsi e ambulatori: "Ospiterà novanta anziani"

Via Padovani, la struttura per non autosufficienti sarà operativa entro il mese di giugno "Così rispondiamo alle esigenze dei più fragili: vogliamo ricreare un ambiente familiare".

Pronta la nuova Cra ’Gorrieri’. Giardini, percorsi e ambulatori: "Ospiterà novanta anziani"

Via Padovani, la struttura per non autosufficienti sarà operativa entro il mese di giugno "Così rispondiamo alle esigenze dei più fragili: vogliamo ricreare un ambiente familiare".

di Gilda Cacciapuoti

Anziani fragili, il sindaco annuncia l’apertura della Cra "Vittoria ed Ermanno Gorrieri". Una nuova Casa Residenza per anziani non autosufficienti, innovativa, accogliente e rispettosa dell’ambiente, circondata dal verde e dotata di giardini pensili sensoriali. Offre ampi spazi, con la presenza di locali per la psicomotricità e fisioterapia, un ambulatorio medico e infermieristico, un luogo di culto e una sala riunioni, 170 metri quadrati utilizzabili per eventi di aggregazione e feste.

"Oggi (ieri, ndr) presentiamo questo investimento, fatto in accordo con l’amministrazione Domus che ringrazio, un cammino fatto insieme per il superamento dell’istituto Ramazzini che, a sua volta, diventerà Scuola e Provveditorato – afferma con orgoglio il sindaco Gian Carlo Muzzarelli –. Vogliamo cercare di umanizzare sempre di più i percorsi di vita delle persone con investimenti di altissima qualità per la nostra comunità. La nuova Cra è intitolata a Vittoria ed Ermanno Gorrieri, lei partigiana e impegnata nel volontariato cattolico e lui politico modenese scomparso nel 2004. La scelta di dedicare a loro la struttura fornisce un forte segnale delle nostre radici modenesi". Con un finanziamento in proprio, la cooperativa sociale Domus Assistenza ha realizzato i lavori del nuovo edificio per anziani nell’area concessa in diritto di superficie dal Comune di Modena. Dei 90 posti complessivi, 70 sono quindi convenzionati con il Comune, mentre i restanti 20 saranno a libero mercato. Il trasferimento degli anziani ospiti e del personale dalla struttura da via Luosi alla nuova Cra di via Padovani avverrà entro il mese di giugno.

"Tra le strutture più moderne e innovative a livello regionale, stiamo cercando di fornire una prospettiva per il futuro all’avanguardia per il lavoro dei nostri soci e per il benessere degli ospiti", evidenzia Guido Gilli, Presidente di Domus Assistenza. La nuova struttura tiene fede agli impegni dell’Agenda 2030 sulla sostenibilità ambientale, un edificio ad emissioni quasi zero e più del 60% dell’energia è prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

"La struttura è innovativa dal punto di vista energetico con un sistema di pannelli fotovoltaici e solari, un raggiungimento del fabbisogno di energie rinnovabili per circa il 70% per quanto riguarda il riscaldamento e il raffreddamento, circa il 90% per la distribuzione dell’acqua. Il complesso offre una dotazione di 90 posti, di cui 70 convenzionati con il Comune di Modena e 20 a libero mercato, 32 camere doppie e 26 camere singole" ribadisce l’architetto Ivan Galavotti.

Un’offerta che si arricchisce anche di due unità abitative per accogliere nuclei familiari di persone anziane o persone singole con disabilità, con ingresso indipendente e giardino dedicato, in posizione strategica per sfruttare al meglio l’illuminazione solare.

"Una bellissima struttura che corrisponde ai requisiti richiesti, con accortezze che rispondono al meglio alle esigenze degli anziani e soprattutto alle persone con disturbi cognitivi. Diciamo sempre che le strutture non devono essere dei contenitori ma dei luoghi di vita e spero che questo lo possa diventare" sottolinea Andrea Fabbo, Direttore Socio-Sanitario dell’AUSL di Modena.

I colori delle stanze sono stati studiati in modo da sviluppare emozioni per coloro che abiteranno in questi spazi per orientarsi meglio. La struttura offre anche un percorso sensoriale nell’ampio giardino al piano terreno, attraverso piante odorose, elementi sonori e cespugli colorati, per stimolare anziani ed in particolare i pazienti con demenza.

"Devo ringraziare da parte di tutta la mia famiglia, il Comune e Domus, per questa intitolazione dedicata ai miei genitori e per l’attenzione e la cura verso le persone bisognose", dichiara emozionato Claudio Gorrieri. Il problema delle liste d’attesa rimane, ma oltre a questa struttura, il Comune ha già in programmazione un ulteriore edificio nel quartiere Madonnina.

"Questi ambienti devono dare il più possibile l’idea di un ambiente familiare, intriso di umanità, abbiamo previsto uno spazio anche per il parrucchiere e il podologo, due servizi essenziali. Oggi siamo qua e siamo soddisfatti di ciò che abbiamo realizzato insieme", conclude Roberta Pinelli, assessora alle Politiche sociali.