Pronto soccorso, manca il personale: "Bandi in corso, servizi garantiti"

Mirandola, l’allarme del comitato ’Salviamo l’ospedale’. L’Ausl: "Il presidio non è in discussione" .

Pronto soccorso, manca il personale: "Bandi in corso, servizi garantiti"
Pronto soccorso, manca il personale: "Bandi in corso, servizi garantiti"

L’ospedale di Mirandola ancora al centro delle preoccupazioni della popolazione che parla attraverso il Comitato Salviamo l’Ospedale della Bassa e La Nostra Mirandola ODV che ha lanciato un allarme sul Pronto Soccorso e la carenza di personale, oltre che sui ritardi riguardo al progetto semintensiva e medicina di urgenza. Immediata la risposta dell’Ausl che smentisce il proprio disinteresse e fuga i timori che si voglia ridimensionare l’importanza di questo presidio. "I provvedimenti della Regione per la riorganizzazione dell’emergenza-urgenza – scrivono i comitati mirandolesi costituitisi in difesa del Santa Maria Bianca - prevedono il potenziamento dell’assistenza domiciliare e la realizzazione dei CAU (Centri Assistenza Urgenza) tra cui Finale Emilia.

L’azienda USL di Modena recentemente ha inglobato la guardia medica nel Pronto Soccorso di Mirandola e il 15 dicembre 2023 ha emanato un bando per l’assunzione urgente di tre medici. Purtroppo, uno solo di questi posti è stato occupato. Gli altri due sono stati riproposti in un nuovo bando del 25 di gennaio 2024 utilizzabile ora per tutta l’Area Nord (Carpi-Mirandola). Anche sul progetto semintensiva e medicina di urgenza a Mirandola, siamo in grande ritardo e non si hanno certezze sulla data di apertura né sulle attività che si svolgeranno". Diversa la ricostruzione dell’Ausl, che anticipa che i lavori "Riguardo al cantiere per la realizzazione della Medicina d’urgenza e della Terapia semintensiva si concluderanno a fine marzo". Dovranno poi seguire i collaudi e le necessarie autorizzazioni su cui l’Azienda Usl "ha costituito – scrivono in una nota – un gruppo di lavoro che comprende la Direzione Sanitaria, la Direzione Assistenziale e le componenti cliniche (Direttori e Coordinatori di Medicina, Pneumologia e Pronto Soccorso), che sta lavorando alla definizione dei nuovi percorsi clinico-assistenziali, alla redazione dei protocolli clinici e alla costruzione di un piano formativo dei professionisti che lavoreranno nelle due Unità Operative. L’Azienda USL è altresì impegnata nell’attività di reclutamento delle risorse mediche ed infermieristiche necessarie per l’attivazione delle due nuove aree di degenza". Il servizio di semintensiva e medicina d’urgenza, benché modificato nell’ultimo anno, dovrebbe portare ad un aumento del numero di pazienti e della complessità delle patologie, anche oncologiche che potrebbero essere affrontate in sede, aumentando l’offerta dell’ospedale, senza che i cittadini della Bassa si rivolgano all’ospedale di Carpi.

A conferma del suo impegno l’Ausl precisa che "sono diversi i bandi espletati negli ultimi mesi. Tra essi la pubblicazione di tre bandi libero-professionali specifici per l’ambito dell’emergenza-urgenza con un professionista già in servizio al PS dal 4 febbraio, mentre il 22 febbraio è prevista la selezione concorsuale per incarichi a tempo indeterminato. Inoltre, è già in essere un sistema di supporto Dipartimentale per cui alcuni professionisti di altri PS assicurano l’esecuzione di turni a Mirandola. Questo impegno – conclude Ausl - testimonia la volontà di procedere concretamente alla stabilizzazione delle risorse mediche utili per garantire la continuità dei servizi di emergenza-urgenza".