Red carpet modenese Il regista Paolo Galassi si riscopre attore nel film sul caso Crespi

L’autore, noto per le sue opere documentaristiche a carattere storico, debutta davanti alla cinepresa nella pellicola diretta da Luca Telese e dedicata al collega e amico condannato per mafia e ’semi’ graziato .

Red carpet modenese  Il regista Paolo Galassi  si riscopre attore  nel film sul caso Crespi

Red carpet modenese Il regista Paolo Galassi si riscopre attore nel film sul caso Crespi

Nuova sfida artistica per Paolo Galassi. Il poliedrico regista modenese è al debutto ‘particolare’ come attore in ’Stato di grazia’, il film diretto dal giornalista Luca Telese, che sarà proiettato al Festival del Cinema di Venezia.

Impegnato nella lavorazione di due film, nel lancio della commedia in chiave metacinema ’Tornatore’s Way’ e nell’evento cinefotografico ’Villaggio Fantozzi’, Galassi ci racconta l’emozionante prima volta nei panni attoriali. "È stata un’esperienza eccezionale, non sono un attore e sono convinto che ognuno debba fare quello che sa fare, ma so molto bene cosa vuole un regista e quindi mi sono messo in gioco con piacere. Mi sento onorato di aver potuto prendere parte a questo progetto, in primo luogo come distributore del film con Firmament Pictures, e poi come attore interpretando il ruolo dell’ex assessore Domenico Zambetti durante l’interrogatorio chiave che coinvolse Ambrogio Crespi, sconvolgendogli l’esistenza. È un film importante a cui abbiamo creduto tanto sin da subito. Un film toccante che porta a riflettere, tanto. Inoltre, il poter condividere la scena con una leggenda dell’acting quale Lorenzo Flaherty è stata un’emozione unica. Lo seguivo dai tempi del telefilm ’Aquile’".

Noto anche per l’impegno sociale e per la realizzazione di opere documentaristiche a tutela della memoria storica (’I Ragazzi del Columbus’, ’Forza! Racconti d’anime in alluvione’, ’Del Monte Memories’), Galassi si è cimentato in un ruolo diverso da quello che lo ha sempre contraddistinto, per una volta dall’altra parte della macchina da presa, nella pellicola che narra la vicenda giudiziaria vissuta dal collega e amico Ambrogio Crespi, salito agli onori della cronaca nazionale solo qualche anno fa.

Crespi è stato condannato in via definitiva a sei anni di reclusione per concorso in associazione di stampo mafioso per fatti commessi tra il 2010 e il 2012, all’interno di una storia di compravendita di voti della ‘ndrangheta. A settembre 2021 riceve la ’grazia parziale’ da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella con cui viene disposta una riduzione della pena di un anno e due mesi.

’Stato di Grazia’ sarà presentato mercoledì 6 settembre all’80esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, alla Sala Incontri del Venice Production Bridge in anteprima nazionale, con la presenza del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, del premier albanese Edi Rama, della presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano Giovanna Di Rosa, del generale Mario Mori e di altri ospiti.

"Sarà un’occasione imperdibile per vedermi in un ruolo insolito", conclude Galassi, "e per scoprire il debutto alla regia di Luca Telese che si preannuncia davvero avvincente".