di Settimo Baisi i soccorsi martedì sera in piena notte per un giovane scout modenese disperso sul crinale dell’Appennino tosco-emiliano nel Vallone dell’Inferno, nei pressi di Cerreto Laghi. A rintracciarlo verso mezzanotte è stato il bravo Seiji, un addestratissimo labrador di 4 anni condotto da Valentina Grasselli dell’unità cinofila del Soccorso Alpino. A lanciare l’allarme è stata una responsabile del gruppo di ragazzi dell’associazione scout di Magreta, impegnati in un tour di alcuni giorni, in piena autonomia, sul crinale appenninico tosco-emiliano. L’allarme è scattato dopo le 21 e, considerata l’ora tarda, con il...

di Settimo Baisi

i soccorsi martedì sera in piena notte per un giovane scout modenese disperso sul crinale dell’Appennino tosco-emiliano nel Vallone dell’Inferno, nei pressi di Cerreto Laghi. A rintracciarlo verso mezzanotte è stato il bravo Seiji, un addestratissimo labrador di 4 anni condotto da Valentina Grasselli dell’unità cinofila del Soccorso Alpino. A lanciare l’allarme è stata una responsabile del gruppo di ragazzi dell’associazione scout di Magreta, impegnati in un tour di alcuni giorni, in piena autonomia, sul crinale appenninico tosco-emiliano.

L’allarme è scattato dopo le 21 e, considerata l’ora tarda, con il tempo che minacciava pioggia, sono accorse sul posto diverse squadre del Soccorso Alpino c Vigili del fuoco con unità cinofile, i Carabinieri della stazione di Collagna (un comune dell’Appennino reggiani) e l’ambulanza della Croce Verde dell’Alto Appennino. Un gruppo di 16 scoutisti modenesi, quasi tutti maggiorenni, erano partiti dal Passo del Lagastrello (Al confine con la provincia di Parma) domenica scorsa e passando per Succiso, avevano raggiunto martedì sera, nonostante i temporali, il Rifugio Rosario a 1700 di quota nel Vallone dell’Inferno, sul confine tra le province di Reggio Emilia e Massa Carrara.

Il loro intento era quello di raggiungere sabato prossimo, attraverso alcune tappe sempre sul sentiero di crinale 00, l’Appennino modenese. Mentre si stavano preparando per il pernottamento, uno scout 19enne si è allontanato dal gruppo facendo perdere le proprie tracce. Preoccupati i responsabili del gruppo scoutisti, sia per il buio che per la zona particolarmente impervia tra vegetazione e dirupi, hanno chiesto l’intervento dei soccorritori. Scattata la macchina del soccorso, in breve tempo molte squadre hanno raggiunto la zona del Passo Cerreto disponendo un piano di ricerca con il supporto delle unità cinofile.

Fortunatamente una squadra dopo un’accurata ricerca ha ritrovato lo scout diciannovenne disperso da alcune ore nella Valle dell’Inferno, nella zona del Passo del Cerreto, tra le province di Reggio Emilia e Massa Carrara. Il giovane aveva perso l’orientamento, complice anche il buio, non riusciva a ritrovare il sentiero che porta al Rifugio Rosario dove i suoi compagni lo attendevano con grande preoccupazione. Finalmente i soccorritori, rintracciato grazie al cane Seiji, lo hanno accompagnato sul sentiero giusto. Fortunatamente il giovane non presenta nessuna problematica di tipo sanitario. Considerata l’ora dopo la mezzanotte il giovane modenese si trova in buona salute ma parecchio infreddolito. Pertanto, anziché raggiungere il gruppo al rifugio in alta quota, è stato accompagnato all’Hotel Cristallo di Cerreto Laghi dove ha pernottato con un suo capogruppo.

Ieri, dopo questa esperienza cha ha preoccupato ’ l’intera comitiva degli scoutisti, sono scesi tutti a Cerreto Laghi per concedersi una giornata di riposo. I responsabili del gruppo stavano valutando se proseguire il percorso del crinale, come da programma segnalato al Parco Nazionale e a tutti gli enti competenti, oppure, viste le condizione meteo non favorevoli, interrompere il percorso e fare direttamente rientro a Magreta.