"Servono più controlli e tutele per chi guida"

Piacentini (Aifvs): "Un esempio è l’uscita 10bis della tangenziale. La mancanza di un guard rail rende quel tratto davvero pericoloso". .

"Servono più controlli e tutele per chi guida"
"Servono più controlli e tutele per chi guida"

"La manutenzione stradale a Modena? Il quadro non è drammatico, ma si può sempre migliorare. Così come bisogna migliorare le ciclabili, spesso piene di buche e di radici, tanto da rappresentare un pericolo non solo per i ciclisti ma anche per gli stessi pedoni".

A parlare è Franco Piacentini, responsabile per Modena dell’Associazione italiana familiari vittime della strada, che accende i riflettori sul tema sicurezza.

"È un bene che nelle strade ci siano strumenti, come ad esempio gli autovelox o photored, che possono aiutare a rilevare la velocità dei veicoli su strada e immortalare eventuali frazioni. Quello che è importante sottolineare però, è che servono più controlli, in strada, da parte degli agenti. Gli strumenti infatti servono sì per controllare che i mezzi non commettano delle infrazioni, e nel caso multarli, ma la maggior parte degli incidenti accade a causa di un comportamento non idoneo da parte dello stesso conducente". Un comportamento che, come ricorda Piacentini, "può essere controllato a trecentosessanta gradi soltanto da un agente in strada, che in quel momento può – al contrario degli strumenti automatici – controllare ben più di un aspetto. Un agente può infatti verificare se chi sta guidando abbia la patente e se è tutto in regola, può controllare la revisione dell’auto, o se il conducente sta guidando in stato di ebbrezza o no".

Insomma, controlli e prevenzione rivestono un ruolo cruciale. Ma anche la manutenzione e la sicurezza non sono da meno. "Facciamo l’esempio dell’uscita 10bis della tangenziale – continua Piacentini –, in quel tratto non c’è nessun sistema di contenimento e se si va fuori strada, come purtroppo è già successo, i rischi sono elevatissimi. Non è come uscire di strada e finire in un prato. Bisogna quindi tenere a mente che i guard rail sono strumenti utilissimi, perché sono l’ultimo baluardo in grado di proteggere in quei casi. Ma nonostante tutto… la situazione, in quel punto, non è ancora cambiata. Sotto questo punto di vista bisognerebbe dare più ascolto alle numerose segnalazioni dei cittadini e impegnarsi di più per aumentare la sicurezza in strada".

g. d. c.