Violenza dopo la partita. Agguato agli avversari: calciatore accoltellato. Arrestato tifoso di 20 anni

Follia a Montale dopo il match giovanile tra Castelnuovo e Fox Serra. L’aggressore, tesserato altrove, era lì come amico dei padroni di casa. Rissa scatenata da un fallo: 2 radiati. I presidenti: "Episodi deplorevoli".

Violenza dopo la partita. Agguato agli avversari: calciatore accoltellato. Arrestato tifoso di 20 anni

Violenza dopo la partita. Agguato agli avversari: calciatore accoltellato. Arrestato tifoso di 20 anni

Una coltellata al gluteo e poi a una mano, nello specifico a un dito. Oltre a una raffica di calci e pugni dopo un match di calcio giovanile. Sono intervenuti 118 e carabinieri: l’accoltellatore – un tifoso – è stato arrestato, mentre il ferito, Mathias Caballero, calciatore di 19 anni, dopo essersi fatto medicare in ospedale è tornato a casa. Ma dovrà sottoporsi periodicamente ad accertamenti prima di appurare che sia tutto a posto. Una rissa che poteva finire in tragedia quella accaduta sabato a Montale, fuori dal campo di calcio dopo la partita tra Castelnuovo e Fox Junior Serramazzoni, valevole per il campionato under 19 (finita quattro a uno per i padroni di casa). Sul posto sono intervenuti ambulanza e pattuglie dei carabinieri.

Da quanto è possibile ricostruire, tutto è nato da un fallo di gioco alla fine del primo tempo. Un giocatore del Castelnuovo – pare infastidito da un precedente fallo – ha sferrato un calcio violentissimo ad un avversario, tanto che lo stesso allenatore ha deciso di sostituirlo. Sembrava finita lì e invece al termine della partita, a doccia fatta e quando ormai l’impianto era chiuso, in quattro (il giocatore del Castelnuovo e amici) hanno aggredito in un agguato con un pugno un calciatore del Serra mentre andava alla sua macchina (il malcapitato adesso ha un occhio nero). Alcuni giocatori del Fox Serra allora sono corsi per vedere cosa fosse successo nel parcheggio e hanno incrociato i rivali di gioco. Ne è nato un parapiglia, con calci e pugni da entrambe le parti. Ed è lì che è spuntato un coltello: un giovane di 20 anni tifoso del Castelnuovo – pare a sua volta tesserato per un’altra società della zona e lì in veste di sostenitore dei padroni di casa – ha estratto una lama affilatissima menando fendenti. Prima ha preso di striscio un ragazzo, lacerandogli la giacca, poi si è accanito su Mathias, giocatore del Serra il quale è stato ferito alla mano nell’atto di difendersi, in particolare a un dito e al gluteo: il fatto di essersi girato in tempo gli ha evitato una coltellata all’addome.

L’aggressore, 20 anni, di origine marocchina, potrebbe aver agito anche per vecchie ’ruggini’: è amico di almeno uno dei giocatori del Castelnuovo (che poi ha preso parte alla rissa), ma pare avesse militato anche nel Fox Serra. Nella colluttazione si è ferito anche lui con la sua stessa lama: è stato rintracciato dai carabinieri poco dopo con i vestiti sporchi di sangue ed è stato immediatamente arrestato. Nella perquisizione gli hanno trovato addosso anche alcuni grammi di hashish. La sua posizione sarà valutata dall’autorità giudiziaria, nel frattempo, non avendo precedenti, è stato rimesso in libertà. Sia lui che il calciatore del Castelnuovo che ha provocato la lite sono stati radiati dalle rispettive società.

Mentre il 19enne accoltellato è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Baggiovara, dove poi è stato dimesso ieri sera con 15 giorni di prognosi.

Amareggiato Marco Scorcioni, presidente del Fox Junior Serra: "Sono episodi inaccettabili, che macchiano lo spirito sportivo. È necessaria una responsabilizzazione da parte di tutti, da noi dirigenti fino ai ragazzi stessi. Sono al fianco della società di Castelnuovo in quanto la ritengo non responsabile dell’accaduto". Anche secondo il F.c Castelnuovo "questi episodi fanno male al calcio e prima di tutto alle società sportive che si impegnato costantemente al rispetto delle regole e degli avversari".

(Ha collaborato Davide Setti)