ANTONELLA MARCHIONNI
Cronaca

Truffa: l’etichetta dice miele d’acacia ma è millefiori, maxi sequestro a Pesaro

Il valore di mercato del miele millefiori rispetto a quello d’acacia è quasi tre volte inferiore. Sigilli a 600 chili di prodotto

Le analisi hanno scoperto che il miele millefiori era etichettato come miele d'acacia

Le analisi hanno scoperto che il miele millefiori era etichettato come miele d'acacia

Pesaro, 7 maggio 2024 - E mentre l’inchiesta sul latte adulterato è in pieno svolgimento, non manca l’inchiesta anche sul miele etichettato in maniera fraudolenta. Falsa etichettatura: il miele non è d’acacia ma millefiori. È l’ipotesi su cui infatti indaga la procura di Pesaro e che è stata avanzata nelle scorse settimane, contro un’azienda agricola pesarese.

I carabinieri del Nucleo investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Forestale di Pesaro e Urbino, hanno sequestrato infatti 600 chili di miele millefiori etichettato, secondo l’ipotesi d’indagine, in maniera fraudolenta come miele di acacia.

L’indagine ha avuto origine a seguito di un’attività di controllo svolta nei confronti di un’azienda agricola che si occupa, tra l’altro, di apicoltura.

I militari hanno trovato il miele contenuto in fusti presenti all’interno del magazzino del punto vendita: è stato campionato per essere sottoposto all’analisi “melissopalinologica” per accertarne l’origine geografica e botanica. Alla luce dei risultati delle analisi di laboratorio e’ stato appurato che il miele non era appunto di acacia ma millefiori e quindi con un valore di mercato quasi tre volte inferiore.