Abbattuto un altro velox . È il terzo in pochi giorni: questa volta il raid a Faenza. Il prefetto: "Più controlli"

De Rosa: "Episodi deprecabili da condannare. Oggi ne parleremo al Comitato per la sicurezza". Il sindaco Massimo Isola: "Questo è e resta un reato. Ora occorre trovare il colpevole".

Abbattuto un altro velox . È il terzo in pochi giorni: questa volta il raid a Faenza. Il prefetto: "Più controlli"
Abbattuto un altro velox . È il terzo in pochi giorni: questa volta il raid a Faenza. Il prefetto: "Più controlli"

Video e foto hanno iniziato a circolare fin dal primo mattino, quando i tanti automobilisti che ogni giorno percorrono quel tratto di strada si sono accorti che la sentinella che la sorveglia ogni giorno da circa un anno e mezzo non c’era più. Il velox fisso della circonvallazione di Faenza – uno dei due vituperati apparecchi installati nel settembre del 2022, quello in direzione Forlì – era lungo disteso sull’erba, abbattuto con il flessibile. È il terzo colpito da ’Fleximan’ (o più probabilmente da un emulatore, uno dei tanti) in provincia in pochi giorni: il primo è stato quello di Osteria, a Ravenna, di proprietà del Comune, trovato lungo disteso accanto alla carreggiata venerdì scorso. Il giorno prima su un altro autovelox, quello di via Bellucci a Ravenna, era apparso un cartello: ’Arrivo Fleximan’. Difficile dire se ci sia la stessa mano dietro al cartello e all’effettivo abbattimento a Osteria. È poi stata la volta, sabato mattina, del velox sulla Borello a Castel Bolognese. E ieri ecco il terzo, sulla circonvallazione a Faenza. "Come ogni danneggiamento del patrimonio pubblico, l’abbattimento di stanotte dell’autovelox lungo la circonvallazione di Faenza è e resta un reato" scrive il sindaco Massimo Isola nel condannare il gesto. Il primo cittadino si scaglia anche contro le critiche a questi strumenti: "Tengo a ribadire ancora una volta che il teorema di alcuni, secondo cui gli autovelox siano strumenti ’per far cassa’, è palesemente falso. Ogni centesimo raccolto tramite le sanzioni per eccesso di velocità per legge va infatti reinvestito solo ed esclusivamente in interventi di miglioramento della sicurezza stradale. Che non sono mai sufficienti, visto l’alto numero di persone che continua a perdere la vita sulle strade a causa, prima di tutto, di distrazioni ed eccesso di velocità".

Nel frattempo oggi in Prefettura si riunirà il Comitato di ordine e sicurezza pubblica e tra i temi di cui si discuterà c’è anche ’Fleximan’, o meglio: "Sono vandali che fanno atti emulativi di quanto successo altrove, e siamo già al terzo" dice il prefetto Castrese De Rosa. Si discuterà di possibili soluzioni: "Non possiamo pensare di andare a presidiare tutti i 25 pali dei velox in provincia – prosegue De Rosa – però sicuramente aumenteremo la vigilanza nelle ore notturne. Occorre ricordare che i velox sono uno strumento di sicurezza: la loro installazione non avviene a cuor leggero, ma dopo un’accurata istruttoria dietro proposta della polizia locale e del Comune. C’è una commissione che si riunisce ed esamina gli incidenti già avvenuti, infine il prefetto dà l’ok. I velox non servono per fare cassa ma sono a garanzia della sicurezza dei cittadini. Questi episodi deprecabili vanno condannati perché denotano una cattiva conoscenza del problema e vanno contro la sicurezza stradale". L’attività investigativa è in corso per individuare l’autore (o, come si ritiene più probabile) gli autori dei tre ’colpi’ nella nostra provincia, grazie alle immagini delle telecamere: e i responsabili rischiano di pagarla cara.

Sara Servadei