Adolescenti Fuori Onda. Uno spazio per ascoltarli

Sarà inaugurato sabato e nasce da un progetto tra Unione e Ausl Romagna

Adolescenti Fuori Onda. Uno spazio per ascoltarli

Sarà inaugurato sabato e nasce da un progetto tra Unione e Ausl Romagna

Verrà inaugurata sabato 6 aprile la sede dello spazio adolescenti dell’Unione della Romagna Faentina, nato in collaborazione con l’Ausl Romagna: è qui, al palazzo degli ex-Salesiani, che si svolgerà il servizio ‘Universo Fuori Onda’. "Le sue attività – spiega Palazzo Manfredi – hanno l’obiettivo di creare uno spazio dedicato all’adolescenza, un luogo di ascolto e di accoglienza psicologico e socioeducativo gratuito, rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 25 anni, la fascia di età più delicata, che li traghetta dalla pubertà al mondo degli adulti, trovando spesso impreparati non solo gli stessi adolescenti ma soprattutto le famiglie. Per affrontare questo momento di crescita il Servizio alla comunità dell’Unione e l’Ausl Romagna hanno deciso di creare un luogo dove i ragazzi possano sentirsi a loro agio, nel quale confrontarsi, portare dubbi, paure e difficoltà personali, così da sostenerli in questa importante fase di sviluppo personale". Ad accogliere gli adolescenti ci saranno operatori con molteplici professionalità psicoeducative, per rispondere puntualmente e con tempestività ai loro bisogni.

"Lo spazio ‘Universo Fuori Onda’ – spiega l’assessore con delega ai Servizi alla comunità Davide Agresti (foto) – è il luogo fisico che rappresenta gli sforzi di questi anni nella vicinanza alle ragazze e ai ragazzi adolescenti della nostra città. Insieme ai servizi specialistici sanitari abbiamo immaginato un luogo nel quale sentirsi sicuri, accolti e ascoltati, fuori da ogni stigma o etichetta, dove fare prevenzione e, se necessario, attuare una presa in carico quanto più puntuale e precisa possibile. Dietro le mura, sarà al lavoro un’equipe multidisciplinare, composta da psicologi, educatori, psicoterapeuti, professionisti del sociale. ‘Universo Fuori Onda’ si aggiunge ai servizi già portati avanti da anni del Centro per le famiglie, a Educativa di strada, ai servizi contro la dispersione scolastica e al ritiro sociale". Al servizio possono accedere direttamente e liberamente le ragazze e i ragazzi residenti nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina, "ma anche i loro genitori o altre figure analoghe, offrendo l’opportunità di trovare un momento e un luogo in cui sentirsi ascoltati e non giudicati, accompagnati in un percorso di conoscenza di sé, di acquisizione di informazioni e competenze per poter superare il momento di difficoltà e accrescere la padronanza del proprio Io". All’inaugurazione, prevista sabato alle 18, è previsto un bugget a cura dell’istituto alberghiero di Riolo Terme.

f.d.