Alla scoperta delle origini dei cognomi

Il libro ’Le Famiglie di Lugo di Romagna’ scritto da Giancarlo Rustichelli racconta il nostro passato

Alla scoperta delle origini dei cognomi
Alla scoperta delle origini dei cognomi

"Qual è l’origine del mio cognome?", "Chi furono i miei antenati?", "Dove abitavano?". Alzi la mano chi nel corso della vita non si è mai fatto queste domande, senza peraltro trovare risposta. Ora, per i Lughesi, è arrivato uno strumento che li aiuterà a fare chiarezza sulle proprie origini, scoprendo particolari che non si erano neppure immaginati. Si tratta del libro ’La Famiglie di Lugo di Romagna’, scritto da Giancarlo Rustichelli, appassionato studioso della nostra città, tanto da immergersi, a partire dal 2010, in una miriade di archivi parrocchiali, spesso anche difficili da interpretare. Da questo intenso lavoro sono scaturiti 400 anni di antenati lughesi (dal 1566 al 1966), 3339 cognomi, 102.397 nuovi Lughesi, 32.064 nuclei famigliari (ricostruiti), lasciando spazio anche a una sezione dedicata alle ‘curiosaggini’, che sorprenderanno o strapperanno un sorriso ai lettori. Da precisare, comunque, che il libo non è ‘facile’, in quanto è il frutto di approfondite ricerche che hanno dato innumerevoli risultati, poi digitalizzati e andati a far parte dell’Archivio ‘G. Rustichelli’, che vede appunto schedati 400 anni di vita lughese. Il tutto riportato in un volume di ben 463 pagine, che si propone anche come preziosa fonte per i ricercatori storici. Ma chi è Giancarlo Rustichelli, questo studioso capace di andare alla ricerca di dati spesso difficili da interpretare fino a generare un’opera tanto ricca di informazioni?

Nella premessa del libro, lui si definisce "un comune pensionato lughese, che, con evidente carenza di specifica cultura, si è voluto cimentare in una intricata quanto affascinante avventura". Sta di fatto che questo pensionato, dopo un’intensa vita professionale vissuta in diverse parti del mondo, ha scelto di dedicarsi al ‘volontariato culturale’ della sua città natale, Lugo di Romagna, dedicandosi in particolare allo studio delle ricomposizioni genealogiche dei Nuclei famigliari ed alla ‘antroponimica’ (studio dei nomi) dei relativi cognomi. Quest’attività lo ha portato al progetto di una Trilogia lughese, che ha visto una prima pubblicazione intitolata ‘La città di Lugo di Romagna nell’’800’, edita nel 2019. ‘Le Famiglie di Lugo di Romagna’ è la seconda pubblicazione della Trilogia, e si basa sulla digitalizzazione dei Battesimi della città. La fonte delle registrazioni di Battesimo sono i Registri presenti negli Archivi delle Parrocchie cittadine a partire dal 1566, che anticipano quelle che saranno le ‘registrazioni di nascita’ dello Stato Civile, che inizieranno solo 300 anni più tardi, nel 1866, primo anno di attività dell’Anagrafe di Stato Civile di Lugo.

Molti cognomi col tempo sono evoluti, pur restando anche nella versione originale: ad esempio, Cassinari in Tassinari, Da Reggio in Reggi, Del Sano in Sani, e così via. Se si va poi a curiosare nel capitolo delle ‘curiosaggini’ si scopre, tra le altre cose, che non pochi furono i ‘matrimoni in famiglia’, ovvero uomini che sposavano donne fra di loro sorelle: ad esempio, nell’800, Bedeschi Francesco e Colomba Savini e Bedeschi Antonio e Anna Savini, oppure, sempre nell’800, Folli Luigi e Veronica Baracca e Folli Sante e Maria Baracca. Il libro sarà presentato sabato 24 febbraio alle ore 10,30 in Rocca.

Lorenza Montanari