All’ex Farmografica risarcimenti per l’alluvione

Si tratta di una misura che vuole semplificare il passaggio al gruppo Focaccia. I fondi verranno concessi dalla struttura commissariale ai nuovi proprietari.

All’ex Farmografica risarcimenti per l’alluvione

Una delle tante proteste

I contributi per l’alluvione all’ex Farmografica, nel caso in cui si concretizzi l’acquisto da un nuovo proprietario che porti avanti l’azienda in continuità col passato. È l’ultimo aggiornamento sul caso dell’azienda di proprietà del gruppo austriaco Mayer-Melnhof Packaging, per la quale la battaglia sindacale va avanti da mesi: dallo scorso dicembre in particolare, quando si diffusero le prime voci sulla chiusura. Da allora sono stati licenziati i 92 dipendenti, mentre il Focaccia group si è dichiarato interessato ad acquistare l’azienda. Ed è questo l’epilogo in cui tutti sperano, reso difficile dalle stesse leggi legate alle procedure del fallimento richiesto da Mayer-Melnhof. Uno dei nodi riguarda anche i danni da alluvione subìti lo scorso maggio, coperti in parte da un’assicurazione i cui fondi sono già stati incassati dal gruppo austriaco.

Ora la Regione rende noto che la struttura commissariale per la ricostruzione post alluvione è pronta a valutare positivamente il risarcimento dei danni provocati dall’acqua alla ex Farmografica. L’impegno è del commissario alla ricostruzione, il generale Paolo Francesco Figliuolo, che ieri a Bologna ha incontrato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Vincenzo Colla, insieme al prefetto di Ravenna Castrese De Rosa, al presidente della Provincia Michele de Pascale, al sindaco di Cervia Massimo Medri, alle rsu aziendali e ai segretari generali di Slc Cgil Ravenna Saverio Monno, di Fistel Cisl Romagna Stefano Gregnanin e di Uilcom Uil Ryan Paganelli. "Abbiamo tracciato un percorso di chiarezza sul tema dei risarcimenti per i danni alluvionali – ha dichiarato ieri l’assessore Colla –. Ringraziamo il commissario Figliuolo e la sua struttura per aver accolto la richiesta delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali a riconoscere i risarcimenti a un nuovo imprenditore, in caso di continuità del ramo d’azienda, sia per quanto riguarda la disponibilità a ristorare l’eventuale divario fra il danno asseverato per i macchinari e la quota già versata dall’assicurazione austriaca, che per aver garantito un canale preferenziale per velocizzare il più possibile i tempi dell’erogazione". Per quanto riguarda i lavoratori "stiamo trovando una soluzione al precipizio dei licenziamenti – aggiunge Colla – attraverso l’accordo fra i sindacati e l’azienda austriaca".